Si dice che nei test, più che numeri e tempi, a dare un'indicazione importante siano gli sguardi dei piloti. E quello di Antonio Giovinazzi potrebbe rivelare molto più di quanto non dicano non solo i fatti in pista ma anche le sue parole.

Alfa regina nel chilometraggio

L'Alfa Romeo-Sauber è stata tra le migliori sorprese di questi tre giorni di test in Bahrain. La scuderia di Hinwil è stata quella che ha percorso più giri di tutti, senza mai incontrare un problema. Oltre al chilometraggio, fa ben sperare anche la prestazione, perché nel passo gara sia Raikkonen che Giovinazzi hanno dato l'impressione di avere tra le mani una C41 competitiva.

C41 approvata

Nel commento alle prove invernali Antonio si è mostrato sorridente e fiducioso: "Sono contento di questo primo feeling avuto con la nuova macchina. Ovviamente è ancora presto, sono solo test, ma tutto è partito bene, la macchina è ben bilanciata, quindi sono soddisfatto. Si tratta di un buon inizio, anche Kimi era soddisfatto questa mattina. Oggi pomeriggio proverà anche lui la simulazione di qualifica (Giovi ha parlato durante l'ultimo giorno di test, perché nella giornata di ieri era previsto solo Raikkonen al volante), per adesso siamo contenti, ma abbiamo ancora una settimana per analizzare tutti i dati e farci trovare ancora più pronti per la prima gara".

I dati combaciano e Pu Ferrari in crescita

Giovinazzi poi ha spiegato che ad Hinwil i conti tornano: "La monoposto rispetto all'anno scorso è migliorata, c'è stato un bello step della power unit, che è stato un bell'aiuto, ma anche la macchinaè cresciuta. Ieri si è comportata molto bene in condizioni molto critiche, c'era moltissimo vento e sappiamo bene come queste auto siano sensibili al vento. Era guidabile, sia con tanta benzina che con meno benzina, i riscontri combaciano con quelli della galleria del vento. Siamo comunque in una fase primaria, dobbiamo analizzare meglio il simulatore, ma i dati della galleria del vento ritornano abbastanza. Adesso bisogna aspettare la prima qualifica dell'anno per confermare quanto abbiamo visto".

Kimi soddisfatto

Quest'anno Giovinazzi è in scadenza sia con Alfa che con Ferrari, ma ha giurato di non pensare ai contratti: "Ogni anno è importante, senza pensare ai contratti. Io devo solo concentrarmi su me stesso, come ho fatto nei primi due anni in F1. Conosco bene le persone nel team, sono contento di continuare con la squadra e con Kimi. Abbiamo un bel pacchetto e una bella squadra. Io ho lavorato duramente nell’inverno così come il team, siamo pronti, speriamo di avere anche un po' di fortuna. La macchina è nata bene, dobbiamo continuare a spingere e fare buoni risultati. Siamo stati fortunati di aver fatto la simulazione gara insieme alla Ferrari ed eravamo messi bene. Ho incontrato Kimi in pausa pranzo ed era soddisfatto della vettura e del nostro passo gara, ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra e continuare a lavorare sodo per limare gli ultimi dettagli".

Macchina più facile da guidare

Considerando le restrizioni regolamentari, ad Hinwil si aspettavano una vettura più complicata, invece la C41 sembra rispondere meglio della C39, come ha spiegato Giovi: "I regolamenti ci hanno fatto perdere un po' di carico e anche le gomme sono diverse, in generale abbiamo perso aderenza, ma quello che ci aspettavamo noi piloti non lo abbiamo sentito, anzi io mi sono addirittura sentito più a mio agio con la nuova vettura, l'ho trovata più facile da guidare, ecco perché sono contento del nostro lavoro. Considerando la monoposto 2020 ci aspettavamo di avere più difficoltà nel guidare invece la macchina è risultata più facile, e questo vuol dire che abbiamo fatto un buon lavoro. Obiettivi? Come team speriamo di lottare per essere più facilmente nella top 10, con qualche Q3 in più ed essere più vicini ai punti in gara, senza i salti mortali che dovevamo fare lo scorso anno. Questo è ciò che ci aspettiamo".