GP Bahrain, la gara in 5 punti

GP Bahrain, la gara in 5 punti© Getty Images

Prima gara del 2021 andata in archivio non senza polemiche, con la questione dei limiti di pista in curva 4 a decidere la bellissima lotta tra Hamilton e Verstappen. Passi avanti per la Ferrari e per l'Alfa Romeo, nonostante l'errore ai box

29 marzo 2021

La coperta è un po' più lunga

Vi ricordate le constatazioni di qualche mese fa, dove si diceva che la Ferrari era una coperta corta? “Se scaricano le ali per guadagnare in rettilineo in curva diventa un disastro, se caricano le ali in rettilineo è un dramma”. Significava che se la Ferrari cercava di coprirsi la testa, lasciava scoperti i piedi; se si tappava i piedi, poi aveva freddo alla testa. Cioè: o salvava il salvabile in rettilineo andando in crisi in curva, oppure per portare un po' più di velocità in curva si rassegnava ad avere velocità di punta irrisorie rispetto alla concorrenza. Tutto questo appartiene ad un passato vicinissimo per fortuna alle spalle, superato con una SF21 che non passerà alla storia come una delle migliori monoposto nella tradizione del Cavallino ma che potrà permettere quantomeno di provare ad avere risultati un po' più dignitosi. Un 6° ed un 8° posto non sono una portata adeguata per chi ha fame da un po', ma sono comunque qualcosa da mettere sotto i denti per chi lo scorso anno, sulla medisima pista, aveva fatto un punto e per di più a fatica. Il motore Ferrari è cresciuto, ma non è il punto di riferimento; motivo per cui, su una pista con quattro lunghi rettilinei come quella di Sakhir, c'è da stare contenti. Leclerc ha trovato il solito guizzo in qualifica ed anche al via, sebbene sia servito a poco; Sainz è molto più avanti di quanto tutti si aspettassero a livello di feeling con la vettura, il che è abbastanza per parlare di un Cavallino Rampante soddisfatto. Questo impone il realismo, perché non sarà certo una stagione di fuochi d'artificio. Con qualche cavallo nel motore in più, la Ferrari potrà permettersi un po' più di margine a livello di assetto, e questo potrà essere una grossa mano. I grandi problemi riguardano il consumo delle gomme, ancora eccessivo per poter parlare o anche solo immaginare una Ferrari capace di battagliare per tutta la durata di una gara. Vedremo come andrà ad Imola, intanto la sufficienza, a livello di motore, è arrivata.


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