"Dove vuoi finire la gara?". "Uhm.... Se possibile, primo". Così, Yuki Tsunoda, sabato sera dopo una qualifica che lo ha lasciato deluso e con un piazzamento che poteva essere migliore. Il giapponese di AlphaTauri è arrivato al debutto in Bahrain accompagnato da una certa curiosità, supportata da quanto ha fatto nelle serie minori, ripetendosi a ogni salto di categoria, di anno in anno.

Le condizioni d'esordio in Formula 1 sono le migliori che potesse immaginare, perché AlphaTauri va forte e vale un piazzamento da contendere a McLaren e Ferrari. 

È tra le note più interessanti e positive del week end, Yuki. Per i tempi staccati in qualifica, per i primi punti ottenuti in gara, per i sorpassi che ha effettuato. Non ultimo, per la calma con cui ha gestito il secondo start, quando si è fatto per un attimo cogliere di sorpresa dall'assenza della Red Bull di Perez davanti alla sua piazzola. Errore rimediato in tempo: retromarcia, AlphaTauri riportata sulla casella corretta e via al GP.

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Contento a metà

Proprio sulla partenza recrimina maggiormente, Yuki: "Sì, sono felice d'aver preso i punti, però ho perso diverse posizioni al primo giro ed è stato il mio grande errore dal quale ho dovuto recuperare. Sono contento al 50%, senza l'errore avrei potuto concludere in una posizione migliore. I primi punti vanno bene ma c'è molto spazio per migliorare ancora alla prossima a Imola". L'Enzo e Dino Ferrari lo conosce alla perfezione, con i tanti giri effettuati nella fase di preparazione, sin dallo scorso ottobre. Sarà tra i piloti da seguire, per la velocità che ha espresso e nel confronto con Pierre Gasly. 

L'attacco su Stroll da provare 

Tsunoda che non ha rinunciato ad attaccare, prendersi la posizione nel finale di gara su Stroll, quando avrebbe potuto accontentarsi della decima piazza: "Il passo era buono, gli ultimi 3 giri ero dietro Stroll, in aria sporca, e ho faticato molto ad adattarmi, ho fatto diversi errori. All'ultimo giro, alla prima curva, c'era ancora del gap e se non fossi riuscito a passarlo forse stanotte non avrei dormito, ci ho provato e ci sono riuscito".

Brawn: è il migliore deb da anni

Chi è rimasto colpito in modo particolare del debutto è Ross Brawn, che non ha esitato a definirlo "il miglior debuttante che la Formula 1 ha prodotto da anni, dopo essere stato alquanto sorprendente in qualsiasi categoria nella quale ha corso".

Il giudizio è positivo e non si può dire altrimenti ma va contestualizzato alle possibilità della monoposto. Bravo Yuki a sfruttarle.

"Sono rimasto davvero colpito, l'ho incontrato per la prima volta nel corso del week end e è davvero un personaggio notevole. 

In gara ha mostrato attacchi brillanti ed è qualcosa di incoraggiante considerato che era alla sua prima gara in Formula 1. La promozione da parte di Red Bull sembra essere una mossa azzeccata. Ricordiamo tutti i giorni gloriosi delle tribune piene a Sukuza  e la passione dei tifosi giapponesi. Penso rivivremo quei momenti, è qualcosa si entusiasmante", ha commentato Brawn.