Mick Schumacher in Formula 1 per meriti, parola di Gunther Steiner. Il team principal della Haas ha difeso la scelta di mettere in macchina il figlio del sette volte campione del mondo, rispondendo a chi pensa che la scelta Schumacher dipenda in gran parte da sponsor e forza d'immagine.

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1&1 sponsor Haas, non di Mick

Alla testata RaceFans, Steiner ha detto che il nuovo sponsor tedesco 1&1 che capeggia su livrea ed abiti Haas niente ha a che vedere con la scelta di Mick: "Lo sponsor 1&1 è uno sponsor della Haas, non uno sponsor di Mick, solo per chiarire. Non c'è connessione tra Mick e 1&1. Ovviamente 1&1 comprende che Mick sia alla Haas, ma questo è stato uno sviluppo parallelo, non combinato". 

Schumi in Haas per scelta del team

Steiner ha poi aggiunto che la scelta ha ovviamente riguardato la Ferrari, con la Haas in qualità di cliente, ma i meriti sportivi di Schumacher ci sono tutti, dal momento che ha vinto la Formula 2: "Certamente 1&1 ha aiutato ed è felice di avere Mick alla Haas. La Ferrari può decidere dove mandare i piloti, e noi abbiamo chiesto di averlo nella nostra squadra perché ha vinto il titolo il Formula 2. Non è stata una trattativa diretta tra la compagnia e Mick".