Quando riavremo il pubblico sugli spalti? Già in Bahrain la F1 ha visto tornare parzialmente delle persone sulle gradinate, e si spera di fare altrettanto con qualche gara europea. Una di queste potrebbe essere quella di Silverstone, che vuole fortemente i suoi tifosi durante il fine settimana di gara del GP di Gran Bretagna.

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Passaporto sanitario per un'estate ricca di eventi

La campagna vaccinale in Gran Bretagna sta procedendo bene, e dal 17 maggio negli stadi è previsto il ritorno del pubblico, con una capienza limitata al 25%. Silverstone, insieme a Football Association, Premier League, Rugby Football Union, Lawn Tennis Association, England and Wales Cricket Board ed altri enti ancora, ha firmato una lettera in cui si richiede al governo la possibilità di riaprire le porte ai tifosi senza restrizioni, sfruttando la possibilità del passaporto sanitario. Del resto, per l'Inghilterra sarà un'estate ricca di eventi: l'11 giugno scatteranno gli Europei di calcio, con un buon numero di partite previste a Londra, il 28 dello stesso mese comincerà il famoso torneo tennistico di Wimbledon mentre nel fine settimana dal 16 al 18 luglio ci sarà la F1 a Silverstone; infine, l'ultima domenica di agosto, sullo stesso circuito correrà il Motomondiale.

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La lettera

Nella lettera, gli enti firmatari si sono detti fiduciosi di poter riabbracciare i loro tifosi: "Guardando al 21 giugno, sosteniamo l'ambizione del governo di garantire il pieno ritorno dei fan, senza restrizioni se possibile. Di necessità, questo dipenderà dal governo se troverà sicuro ridurre o eliminare i requisiti di distanziamento sociale.

È importante avere il prima possibile la certezza su che tipo di linee guida avremo in modo da poter pianificare in modo efficiente ed efficace i molti grandi eventi sportivi programmati per la fine di giugno ed oltre. Il ritorno dei tifosi darà un enorme impulso a milioni di persone che si potranno godere una giornata ad un evento sportivo con famiglia ed amici e sarà di grande beneficio per l'economia. Riteniamo giusto che ogni possibile azione sia presa in considerazione per garantire questo risultato il prima possibile, ma solo se un ritorno senza restrizioni non sarà considerato pericoloso per i tifosi, il personale coinvolto ed il pubblico in generale.

Tutti i nostri sport potrebbero godere del vantaggio offerto da un processo di certificazione Covid per riportare in sicurezza più fan possibili al loro sport nella maniera più rapida possibile. Sappiamo che i nostri impianti possono essere riempiti completamente solo con un processo di garanzia. Questo processo deve garantire l'accesso a tutti e deve includere disposizioni che prevedano esito negativo ad un test Covid negativo o ad un test degli anticorpi insieme al certificato di vaccinazione".

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