La lente di Ross Brawn, nel post-Gran Premio dell'Emilia Romagna, finisce col guardare da un lato le grandi differenze di prestazione in gara prodotte da Perez e Bottas rispetto ai rispettivi compagni di squadra, dall'altra sull'incidente che ha coinvolto Russell e Bottas.

Nel caso di Sergio Perez il rendimento è stato condizionato dall'errore dietro Safety Car, il largo alla Piratella e la posizione riguadagnata in regime di neutralizzazione. 

Grandi differenze e temperatura delle gomme

Dopo un gran sabato, una domenica a Imola molto difficile per il messicano di Red Bull, che Brawn attribuisce ad aspetti tecnici: "I compagni di Verstappen e Hamilton sono sembrati in difficoltà. Per esperienza, i motivi di tali, grandi, differenze a parità di macchina sono quasi sempre dovuti a una scarsa temperatura sulle gomme. 

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Non penso che sia una questione di piloti che perdono fiducia, semplicemente non sono sembrati avere la macchina che volevano e non hanno prodotto abbastanza temperatura sulla gomma. A volte un pilota riesce a generare temperatura e far funzionare le gomme e l'altro no. È una situazione che fa apparire orribile la gara e la differenza si amplifica enormemente, anche se si tratta di piccolissimi margini".

Per 30 giri, Verstappen e Hamilton hanno corso in una "lega a sé", poi l'errore di Lewis ne ha macchinato inevitabilmente il bilancio.

Russell-Bottas, lezione per entrambi

C'è a chi è andata decisamente peggio, l'accoppiata Russell-Bottas. Ma se Toto Wolff ha criticato, per ragioni diverse, entrambi i piloti, Ross Brawn si spinge a indicare una responsabilità in capo a Bottas.

"Non c'erano dubbi che ci sarebbe stata un'intensa analisi successiva all'incidente tra Bottas e Russell. L'aspetto positivo è che entrambi i piloti sono usciti illesi e le macchine hanno retto all'impatto, dimostrando quanti progressi abbiamo fatto sugli standard di sicurezza.

Imola è una pista stretta e non c'è molto spazio. Quando aggiungi l'erba bagnata da entrambi i lati, diventa molto, molto insidiosa. Sono certo che entrambi i piloti esamineranno l'incidente e impareranno ma è sembrato come se Valtteri abbia tagliato e non abbia lasciato a George dove andare".