Norris: "Leclerc doveva approfittare dell'errore di Verstappen"

Norris: "Leclerc doveva approfittare dell'errore di Verstappen"© Getty Images

Sulla concitata fase di ripartenza dopo la bandiera rossa, Norris da un lato, Leclerc e Verstappen dall'altro, hanno opinioni diverse sull'opportunità di sorpassare in regime di Safety Car una macchina di traverso ma parzialmente in pista

F.P.

20 aprile

Imola, ripartenza dopo la sospensione con bandiera rossa per l'incidente tra Russell e Bottas. Safety car a fare il ritmo, verso il rientro a la partenza. Rivazza-1, Verstappen compatta il gruppo ma perde la Red Bull a centro curva, si intraversa, l'olandese riesce a controllarla in extremis.

Ecco, che fare dietro Max? Superarlo, perché eccessivamente lento e quasi fuori pista o  mantenere la posizione? Una fase in cui il leader della gara può fare l'andatura, rallentare per raggruppare tutte le macchine e prendere distanza dalla Safety Car. 

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Prospettiva Norris

Lando Norris, nella conferenza stampa a fine gara, si è interrogato perché Charles Leclerc non abbia approfittato dell'errore di Max (pochi metri prima, in discesa, correva il 1991 quando Alain Prost finì in testacoda nel giro di schieramento).

"Ho avuto un'eccellente prospettiva su quanto accaduto ed è stato in realtà piuttosto divertente. Penso che Charles avrebbe potuto superarlo. In quella fase Max non aveva il controllo della macchina e stava andando sulla sinistra, Charles in qualche modo ha frenato, rallentato e si è fermato. 

A un certo punto doveva passare Max perché stava puntando le barriere per una gran parte della curva. Non so, dovremmo chiedere ai tizi responsabili quale sia l'esatta regola per uscire di pista, con tutte le quattro ruote e l'esempio di ieri, però al tempo stesso Max stava andando molto lentamente.

Charles avrebbe potuto superarlo in quel momento. Non sono sicuro, penso che se fossi stato secondo ci avrei provato, perché hai la chance di vincere. È un rischio che vale la pena correre".

Giustificazione Max

Per Verstappen, la questione si è decisa in attimi, istanti che descrive spiegando come "per un pezzetto sono finito fuori pista, quando sono rientrato andavo ovviamente piano perché stavo recuperando e rimettendo dritto il volante; non penso fosse più possibile sorpassarmi. Quando vedi una macchina intraversarsi in quel modo davanti a te, per prima cosa devi rallentare, non sai dove andrà a finire. Non lo so, sono secondi, forse hai 2 o 3 secondi per farlo".

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Cautela Leclerc

Leclerc ha preferito la cautela al rischio di un sorpasso in regime di Safety Car e il rischio di investigazione da parte della direzione gara. Lui, Charles, spiega perché non ha approfittato della situazione: "A un certo punto l'ho considerato ma al tempo stesso ho alzato il piede. 

Guardando indietro penso che sia stata la cosa giusta da vare perché ha sempre tenuto una ruota in pista. Ho rallentato perché non si è girato completamente, l'abbiamo visto. Ci ho pensato al sorpasso ma era troppo tardi perché era tornato davanti".

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