Giorni di test in casa Ferrari. Dopo l'intensa giornata di ieri per Carlos Sainz, che ha a lungo girato a Fiorano sia al mattino che al pomeriggio, stamani è toccato a Mick Schumacher scendere in pista sempre sul tracciato di proprietà del Cavallino e sempre con una SF71H del 2018.

Abituarsi ad una F1

Se per lo spagnolo il test era stato utile per affinare il lavoro con la squadra e memorizzare al meglio tutte le procedure legate al volante Ferrari, per Mick Schumacher lo scopo è leggermente diverso, e mira a farlo sentire sempre più a suo agio con una vettura di Formula 1. Con così pochi giorni di prove a disposizione, per un debuttante è fondamentale prendere le misure con una monoposto che per essere gestita al meglio richiede tempo. La stessa cosa infatti avevano scelto di farla anche la Red Bull insieme all'AlphaTauri, permettendo a Tsunoda di scendere in pista ad Imola con la vecchia Toro Rosso Str14 del 2019 verso fine gennaio.

Ferrari, le certezze dopo Imola. VIDEO

Ilott nel pomeriggio

Per Mick Schumacher questa è la seconda volta in pista con la SF71H nel giro di pochi mesi, e nel pomeriggio, secondo le notizie che arrivano, dovrebbe scendere in pista anche Callum Ilott, ancora pienamente nei piani del Cavallino Rampante, che per il 2021 per lui ha programmata l'impegno nell'Endurance con la 488 GTE insieme a quello di terzo pilota in F1.