Come anticipato dalle indiscrezioni circolate, il GP del Canada non si terrà nemmeno nel 2021 e la conferma è arrivata dall’annuncio ufficiale della Formula 1.

La motivazione è la stessa di un anno fa. Per il Circus è impossibile rispettare le restrizioni messe in atto dalle autorità locali per contenere i contagi da COVID-19 che riguardano i viaggiatori provenienti dall’estero, i quali devono rispettare un periodo di quarantena di 14 giorni prima di poter circolare liberamente.

Cosa dice il comunicato ufficiale

A giocare un ruolo determinante nella decisione è stata anche la più che probabile disputa del GP a porte chiuse, una perdita economica che gli organizzatori non avrebbero potuto permettersi per il secondo anno di fila, dopo gli investimenti fatti per ammodernare le strutture. Dunque, la mossa più saggia, non poteva che essere rimandare il prossimo appuntamento a Montreal nel 2022, con il contestuale allungamento dell’accordo di due anni tra promotori e F1.

"Siamo grati per gli sforzi del promotore e delle autorità canadesi, Quebec e Montreal nelle ultime settimane per cercare di realizzare la gara e siamo lieti di annunciare un'estensione di due anni della nostra partnership con il Gran Premio del Canada. Lavoreremo con il promotore per garantire che coloro che hanno i biglietti per le gare del 2020 e del 2021 abbiano la possibilità di ottenere un rimborso o per trasferire i loro biglietti alla gara del prossimo anno e non vediamo l'ora di correre in Canada nel 2022”, si legge nel comunicato ufficiale.

Fuori il Canada, dentro la Turchia

Il posto lasciato vacante lo prende la Turchia. Infatti, sarà l’Istanbul Park la pista che ospiterà il settimo appuntamento del Mondiale di F1 dall’11 a l 13 giugno.

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"Anche se è triste non poter essere in Canada in questa stagione, siamo entusiasti di confermare che la Turchia ospiterà un Gran Premio nel 2021 dopo una gara straordinaria del 2020", ha dichiarato Stefano Domenicali, Presidente e CEO della Formula 1.

“So che tutti i nostri fan sono entusiasti del fantastico inizio di stagione e la Turchia è una pista che offre grandi opportunità di spettacolo. Voglio ringraziare promotore e autorità canadesi per tutti i loro sforzi nelle ultime settimane, ma le restrizioni sugli spostamenti hanno reso i nostri piani impossibili. Voglio anche ringraziare promoter e autorità turche per la loro disponibilità nell’ospitare una gara di Formula 1, che mostra l'enorme interesse sempre vivo attorno al nostro sport”.