Lewis Hamilton si è preso la miglior prestazione al termine delle prove libere 2 del Gran Premio del Portogallo, precedendo Max Verstappen e Valtteri Bottas. Ferrari al 4° posto con Carlos Sainz ed al 7° con Charles Leclerc.

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La pista non migliora

FP2 certamente più indicative rispetto al turno della mattina, con la pista di Portimao che non ha offerto il tipico miglioramento tra libere 1 e libere 2. Una sessione lineare e senza intoppi, eccezion fatta per un tombino esterno alla pista che ha imposto un ritardo di 10 minuti alla bandiera verde ad inizio prove. Nelle simulazioni di qualifica è spiccato Lewis Hamilton, che ha fermato il cronometro sull'1'19"837, un paio di decimi scarsi più lento rispetto al miglior tempo di Bottas nella mattinata, anche se l'inglese ha abbassato il miglior crono personale di un decimo in confronto alle FP1. Alle spalle di Hamilton si è fermato Verstappen, indietro di 143 millesimi, mentre la terza piazza è andata a Bottas, con un ritardo di 0"344. Ottima la prestazione di Sainz, 4° a 36 centesimi, e buona la prestazione di Alpine, con Alonso ed Ocon in terza fila "virtuale". Leclerc ha chiuso 7° a 0"523, precedendo Ricciardo, Stroll e Perez, con il messicano a chiudere una top ten racchiusa in meno di sette decimi.

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Ferrari, lavoro incrociato

Una giornata intensa e senza apparenti problemi per la Ferrari, che può dirsi moderatamente soddisfatta del suo venerdì. A catalizzare l'attenzione è stato il nuovo fondo, disponibile in un solo esemplare a Portimao: in mattinata è stato utilizzato da Leclerc, mentre al pomeriggio è stato montato sulla vettura di Sainz. Da quello che filtra le indicazioni sono buone, ma molto probabilmente non verrà utilizzato domani e domenica: per prima cosa per evitare incidenti "diplomatici" tra i due piloti, ed in più perché essendo un pezzo unico potrebbero esserci problemi in caso di danni nella giornata di sabato, dal momento che tornare al fondo vecchio imporrebbe di rivedere tutti gli assetti studiati. Così il fondo dovrebbe essere posticipato almeno alla Spagna, ma in casa Ferrari le sensazioni sono positive: la SF21 è buona, apparentemente ben bilanciata a seguire gli onboard, e c'è la speranza di poter chiudere nuovamente in seconda fila.

Passi gara, strategia diversa per Mercedes e Red Bull

L'analisi sui passi gara non è facile per questa sessione, perché i principali protagonisti, leggasi Mercedes e Verstappen, hanno girato con strategie differenti. Hamilton e Bottas hanno entrambi girato con gomma morbida (tutti e due con passo medio sul 23"4) all'inizio per poi montare la media, con Bottas mediamente più rapido ma al termine di uno stint molto più breve. Molto bene la Red Bull, che può contare non solo su Verstappen ma anche su Perez, che per quanto sia stato lontano sul giro secco sul passo gara ha mostrato, almeno in questo venerdì, di poter tenere il ritmo dell'olandese, almeno questo è quello che hanno detto i tempi. Come la Red Bull anche Vettel ed Alonso (passo simile tra i due), in pista nel long run solo con la media, mentre la Ferrari ha provato sia la soft che la medium: passo distante dalla Mercedes sulla morbida ma in linea con Norris (attenzione alla McLaren, che ha dato l'impressione di nascondersi sul giro secco), e lo stesso è stato per Sainz rispetto a Ricciardo con la media; poco indicativo il run di Leclerc, che con la gialla ha messo a segno appena due crono.

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