F1 Calendario 2021, ufficiale: GP Singapore annullato per Covid

F1 Calendario 2021, ufficiale: GP Singapore annullato per Covid© Getty Images

A causa delle restrizioni adottate per contenere i contagi da COVID-19, il Circus salta per la seconda volta la tappa asiatica. Ecco come cambia il calendario

Matteo Novembrini

4 giugno

Lo scatto di Sebastian Vettel e Charles Leclerc davanti a tutti con le due SF90 nel 2019 resterà presumibilmente l'ultima immagine del GP di Singapore per un altro anno ancora. Questo perché è diventata ufficiale la cancellazione della tappa al Marina Bay anche per la stagione 2021.

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Rischiano anche altri GP

L'appuntamento di Singapore era fissato in calendario nel fine settimana dall'1 al 3 ottobre, ma non si gareggiare sul circuito cittadino che per primo riuscì ad ospitare una corsa in notturna a causa delle restrizioni adottate per tutelarsi dai rischi di contagio, Una sorte già toccata al Canada, ma che potrebbe toccare anche ad altri eventi: rischiano tutti quelli per i quali servono spostamenti più lunghi, con scali aerei che renderebbero più difficile garantire la "bolla" della F1. Con una sola tappa asiatica, avrebbe poco senso fare una trasferta per il solo GP del Giappone, anche se per la prova di Suzuka spinge forte la Honda, che vuole il "suo" GP prima di dire addio in veste ufficiale al Circus. Rischiano anche altre tappe fuori dall'Europa come Usa, Messico e Brasile, ma c'è da scommettere che Liberty Media, società americana, farà di tutto per salvare almeno la tappa di Austin, ed anzi raddoppiare con due gare in Texas, cosa che avrebbe un senso se si riuscisse ad entrare negli Stati Uniti. Da monitorare anche l'Australia, che ha dimostrato di avere un approccio molto poco permissivo per chi arriva dall'estero.

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In arrivo gare europee?

Per questo motivo, il calendario 2021 potrebbe, o meglio dovrebbe, assumere una conformazione molto più "europea". In lista c'è la Turchia, che già si era accordata per sostituire il Canada, salvo poi fare marcia indietro perché il Paese turco rientrava nella lista nera della Gran Bretagna, cosa che avrebbe impedito ai team inglese di presentarsi regolarmente al GP di Francia per via della quarantena obbligatoria per chi veniva da quella nazione. Al momento sono solo ipotesi, ma è chiaro che guardando al calendario 2020 potrebbero avere nuovamente la loro occasione circuiti come Mugello e Nurburgring, anche perché l'intenzione di Liberty Media è quella di provare a garantire il numero di GP inizialmente previsto, ovvero 23. Ci sarà tempo per fare ricostruzioni su quella che sarà la seconda parte del calendario della F1 2021.

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