Sarà una gara in salita per la Ferrari quella di domani. Sainz e Leclerc pagano una gomma media che non sono riusciti a gestire e che è costata l'esclusione dal Q3. Undicesimo e dodicesimo tempo, appena fuori dalla Top 10 centrata invece da Russell con la Williams con le soft. Domani in gara quindi le Rosse saranno in sesta fila e saranno chiamate ad una grande rimonta, per cercare di guadagnare più punti possibili in vista della lotta con la McLaren nel Mondiale costruttori.

Temperature con più di 50 gradi quelle registrate oggi in qualifica sull'asfalto di Spielberg e la Rossa ha fatto una fatica matta a portare a termine i due tentativi in Q2 con le gialle. Una scelta stategica quella di Maranello che con uno sguardo al meteo e alle temperature più basse previste per domani, è convinta che il GP sarà da gestire con le medie.

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Essere dietro la Williams fa male

Una tattica e un'eliminazione non proprio programmata e che brucia molto a Leclerc che sulla griglia di partenza domani sarà anche dietro alla SF21 di Sainz. "Se l’eliminazione in Q2 era messa in conto? Sì e no. Ci aspettavamo di poter uscire prima del Q3, ma non certo di vedere una Williams qualificatasi con le medie. Vedere George Russell davanti a noi oggi, anche se per soli 6 millesimi, quello è stato sicuramente un po’ meno atteso e imprevisto. Però, a parte questo fatto, lo avevamo messo in conto"

Una delusione ancora più cocente se si pensa che era dal 2015 che la Williams non batteva entrambe le Rosse in una qualifica asciutta e senza penalità. "La strategia della Ferrari era questa dall’inizio: partire con le soft era assolutamente quello che volevamo evitare, così abbiamo provato con le medie ma non ha funzionato. Non è stato un giro perfetto da parte mia. Se vedete i tempi di Carlos e quelli miei eravamo molto vicini. Certamente avrei potuto fare meglio qua e là, e lui lo stesso, ma eravamo al limite e questo era possibile fare oggi.

Partire con le soft sarebbe stato particolarmente difficile per noi e siamo felici di non doverlo fare, speriamo di poter trarre vantaggio da questa strategia. Tattica che comunque sarà diversa tra i team, ad esempio la McLaren, che è molto brava a gestire le gomme, credo che vada su una sosta. Se pensiamo ad un via con la gomma dura? È un’opzione, la consideriamo ma non ne siamo sicuri. Se può essere un problema la pioggia? Mah, non credo che domani piova“.

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