Una macchina appena fuori dal podio e l'altra subito ko. Il rammarico è tanto per la Ferrari al termine del GP d'Ungheria, una corsa in cui il Cavallino, soprattutto visto lo svolgimento della gara, avrebbe potuto raccogliere molto di più, come ha precisato Mattia Binotto.

Bottas: "Io responsabile, ma tutti sbagliano"

Tanta amarezza

A fine gara il team principal si è lamentato della manovra di Stroll e dell'unsafe release non punito di Tsunoda, che uscendo davanti a Sainz ha complicato non poco la gara dello spagnolo: "Oggi gli inglesi direbbero 'disapponted' (amareggiato, ndr). La pioggia per noi era una bella occasione, lo si stava anche creando perché Charles è partito cauto e si trovava secondo o terzo nel momento in cui è stato letteralmente speronato da uno che non si sa da dove sia arrivato, completamente senza il controllo della propria vettura. La cosa dispiace, l'occasione era ghiotta. Il dispiacere è anche per Carlos, è stata giusta la scelta di fermarsi subito per cambiare le gomme, il pit-stop è stato ottimo perché inferiore ai 2", poi siamo rimasti fermi perché sappiamo che è pericoloso rientrare in corsia, c'è l'unsafe release e le regole sono chiare, invece nessuno lo ha rispettato. Così siamo rimasti nel traffico dietro ad altri che invece si sono ributtati in pista senza guardare chi arrivava. Peccato perché poteva essere una gara diversa per Sainz, si poteva essere subito dietro ai primi due invece siamo rimasti imbottigliati per gran parte del GP. In generale però Carlos ha fatto dei bei primi giri, gran gara la sua, e di questo siamo contenti. Ma alla fine, penso che oggi si sia trattata soprattutto di un'occasione persa per mancanze non nostre".

Riposare per poi essere protagonisti

Poi Binotto è tornato sulla penalità data a Stroll (cinque posizioni come a Bottas), spiegando: "Prima della penalizzazione, vorrei commentare la manovra, una manovra che non ha senso per un pilota professionista. Passo gara? Discreto soprattutto sulle medie, avrei voluto vedere anche Charles, in generale abbiamo mostrato progressi sul passo gara e questa gara ne è un'altra conferma. Adesso la prima parte di stagione è andata, ci fermiamo per un paio di settimane e c'è tutta un'altra parte di stagione a cui guardiamo con ottimismo e con la voglia di far bene. E' stata una prima parte di stagione molto intensa, siamo tutti molto stanchi, ma sarà una seconda parte ancora più dura perché dovrebbero essere quasi tutte gare oltre Oceano, l'importante adesso è riposare e staccare con la testa per tornare più in forma possibile. Sarà una bella battaglia e vorremmo essere protagonisti".
Infine, Binotto ha salutato gli atleti che oggi alle Olimpiadi hanno regalato due medaglie d'oro all'Italia: "Complimenti ai nostri atleti a Tokyo che oggi ci hanno portato delle belle medaglie".