GP Ungheria: i top e flop della gara all'Hungaroring

GP Ungheria: i top e flop della gara all'Hungaroring© Getty Images

Applausi per i due piloti Alpine, e tanto di cappello anche alla Williams per essere riuscita a portare, dopo tanto tempo, due macchine a punti. Errori pesanti per Bottas e Stroll

Matteo Novembrini

3 agosto

FLOP

Valtteri Bottas

Beh, non ci sarebbe neanche bisogno di stare troppo ad infierire. Partire male è un errore, sbagliare così tanto il punto di frenata è una cappella bella e buona, l'ultimo biglietto da visita di una prima parte di stagione per lui non propriamente positiva. Peccato perché era in progressione dopo tre podi consecutivi, e peccato soprattutto per lo spettacolo dal momento che ha tolto di mezzo Perez e condannato Verstappen ad una corsa da comprimario. E' stato il peggior modo di chiudere la prima metà del 2021 e quando riapriranno le danze in Belgio, di fatto potrebbe già essere fuori dalla Mercedes, con un destino che verrà deciso (a patto che non sia già stato deciso) in queste settimane estive. Stava facendo il suo nelle ultime gare ed aveva fatto il suo in qualifica, assicurandosi la posizioni alle spalle di Hamilton, utilissima per difenderlo dagli attacchi delle Red Bull. E invece la difesa è arrivata nel modo più incredibile possibile, senza dolo ma con grandi colpe.

Bottas: "Io responsabile, ma tutti commettiamo errori"

Lance Stroll

Se di solito alterna luci ed ombre, quello di Budapest è stato un buco nero. Nel quale sono state risucchiate, scomparendo all'istante, tutte le speranze di un incolpevole Charles Leclerc, incredulo ed arrabbiato dopo la follia di Lance Stroll. Come Bottas ha sbagliato in frenata, ma mentre Valtteri ha bloccato le anteriori Lance ha perso completamente il controllo, con la perdita del posteriore prima di andare per prati e franare addosso alla Ferrari numero 16. Non c'è molto altro da dire nell'analizzare quello che è stato un abbaglio notevole, un peccato non solo per Charles ma anche per lo stesso Stroll, solitamente bravo a districarsi sull'asfalto umido ed in gare poco lineari. Di solito, ma non stavolta.

Binotto: "Stroll? Manovra non da pilota professionista"

Aston Martin

Se verrà confermata la squalifica, si tratterà di una leggerezza che potrà costare cara per la classifica Costruttori. L'Aston Martin ha accarezzato il sogno della vittoria, poi ha chiuso con una piazza d'onore durata però solo qualche ora, prima che i commissari squalificassero Sebastian Vettel. Il team ha fermato il tedesco poco dopo il traguardo, ma a niente è servito per evitare la squalifica da parte della Federazione, la quale richiede sempre almeno un litro di benzina per prelevare il campione e fare tutte le verifiche tecniche nel post gara. La scuderia di Stroll senior tenterà questa strada: dimostrare che anche se con un quantitativo inferiore, il carburante rimasto era comunque sufficiente per fare tutte le verifiche del caso. Tanto di cappello se riusciranno ad avere ragione, ma in caso contrario la squadra dovrà fare un pesante mea culpa per aver reso vano il 2° posto di Vettel.

GP Ungheria: la gara in 5 punti

Indietro

2 di 2

  • Link copiato

Commenti

Leggi autosprint su tutti i tuoi dispositivi