In F1 troppi incidenti e danni da pagare, l'idea della Haas: "Chi sbaglia meno aumenterà di valore"

In F1 troppi incidenti e danni da pagare, l'idea della Haas: "Chi sbaglia meno aumenterà di valore"© Getty Images

Il team principal Steiner: "Mick sta esagerando. Abbiamo raggiunto un punto in cui dobbiamo evitare altri incidenti fino al termine della stagione. Ma se mettiamo nel regolamento che chi butta fuori qualcuno è responsabile del danno, poi ci troveremo a dover assumere un perito dell’assicurazione"

Redazione

18 agosto

Chi rompe non deve pagare, soprattutto se si tratta di piloti "irruenti" che corrono in team di fondo classifica. Questo è il pansiero di Guenther Steiner, team principal della Haas, che in ogni GP si trova a fare i conti con i danni che Nikita Mazepin e Mick Schumacher recano alle proprie VF-21. 

"Ci aspettavamo errori da parte loro (rispetto ai più esperti Magnussen e Grosjean, ndr) ma abbiamo raggiunto un punto sul quale ragionare come evitare altri incidenti da oggi fino al termine della stagione. Finché si tratta di testacoda o uscite nella ghiaia va bene, ma Mick sta esagerando ultimamente. Buttiamo via un sacco di soldi senza una buona ragione", ha commentato il manager di Merano.

La F1 col perito assicurativo nel paddock?

Botti che si "scontrano" con l'introduzione in Formula 1 del budget cap a 145 milioni di dollari, che sta diventanto un vero problema da gestire se si guarda a tutti i costi per la ricostruzione delle monoposto. Proprio per questo Steiner boccia l'idea della Ferrari e della Red Bull, ultimamente colpiti da gravi k.o. in cui non avevano alcuna colpa se non quella di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato, di far pagare ai responsabili dei tamponamenti tutti i danni.

"Se mettiamo nel regolamento che chi butta fuori qualcuno è responsabile del danno, poi ci troveremo ad avere un perito dell’assicurazione che arriva per dire di chi è stata la colpa. Da lì all’improvviso finiremo per assumere altre 20 persone che facciano da giudici e lavorino su quanta è la percentuale di colpa di ognuno".

Ferrari, gli incidenti fino a metà stagione sono costati 2,5 milioni di euro

Chi fa meno danni avrà un valore più alto

Viste le possibilità economiche del suo team, decisamente inferiori rispetto ad altri, la soluzione per la Haas è quella di assegnare a ciascun pilota del Circus un valore: "Il nostro budget è quel che è, e occorre rispettarlo. Per ora ci stiamo dentro, ma presto saremo in una posizione diversa. Ovviamente non voglio inibire l'istinto dei ragazzi, ma bisogna che si riduca al minimo il rischio di provocare danni. Non ne vale la pena, non abbiamo possibilità di migliorare la nostra classifica quindi....

Noi abbiamo avuto un bel po’ di danni, principalmente per colpa nostra. Questo aspetto costituirà il valore di un pilota in futuro. Un pilota che fa pochi errori avrà un valore più alto perché ci saranno meno danni. Così si potranno usare quei soldi per lo sviluppo delle monoposto piuttosto che per le riparazioni. Tutto questo fa parte del gioco".

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