E' un Lewis Hamilton che non si lascia coinvolgere dagli eventi di Monza, e pronto ad affrontare il fine settimana del GP di Russia. Tanta terapia con la sua fisioterapista, Angela Cullen, per arrivare nelle migliori condizioni possibili a Sochi dopo i dolori al collo rimediati nell'incidente con Verstappen alla Prima Variante.

L'agopuntura il segreto di Lewis

L'inglese della Mercedes ha detto di avere messo i fastidi fisici alle spalle: "Fortunatamente sto bene. La mia fisioterapista Angela mi ha seguito per una settimana, ho fatto tante cure e tante lezioni di yoga, sto bene. Domenica sera avevo dolore, il che non sorprende quando un'auto ti passa sulla testa. Ma grazie a numerosi trattamenti, tra cui l'agopuntura, sono di nuovo in buona forma. Marko dice che ho esagerato? Non ascolto queste persone e ciò che dicono".

Lewis ed i ricordi del 2007

Sulla possibilità di vedere altri incidenti con Verstappen, l'inglese ha detto di non pensarci: "Non spreco energie in pensieri del genere. So cosa significa lottare per la prima volta per il titolo, a me è capitato nel 2007, ricordo tutta la pressione che ti arriva, non è facile. Anche io all'epoca non l'ho sempre gestita nella maniera migliore, ero giovane. Con Max presumo che continueremo a lottare duramente, ma in modo sempre leale. Il duello ruota a ruota non è una questione psicologica, si tratta solo di stare davanti. Può capitare che a volte tu debba alzare il piede, è una questione di intelligenza, a volte devi farlo per avere una possibilità migliore in seguito. In questo l'esperienza aiuta". 
Su Sochi, l'inglese ha spiegato che nonostante le sette vittorie in sette edizioni, per la Mercedes la tappa in Russia non sarà facile: "E' incredibile che qui non siamo mai stati battuti, ma questa stagione è diversa dalle altre. Come accaduto in tutto l'anno avremo difficoltà da superare, ed anche il meteo non promette niente di buono".