Un avvio mozzafiato, una partenza pazzesca costruita sfruttando tutta la potenza della sua SF21 e prendendo la scia di Norris, mettendosi di forza davanti alla McLaren. E poi quei 13 giri in testa: Carlos Sainz è stato mostruoso nei primi giri del GP di Russia. Quella staccata affondata in curva 2 è stata un vero colpo da maestro, soprattutto se contiamo che alla sua sinistra aveva anche Russell. 

Peccato poi per il graining e per la gestione delle gomme, su cui lo spagnolo deve ancora lavorare parecchio che lo ha portato all'undercut che lo ha inevitabilemente costretto a perdere posizioni. Bravo a crederci fino all'ultimo Sainz che a Sochi si porta a casa il 5° podio in carriera, il 3° podio in questa stagione (dopo il 2° posto a Monaco e il 3° in Ungheria) che per la Ferrari è il podio numero 777 della storia del Cavallino.

"Oggi ho fatto un'ottima partenza, mi sono infilato dietro a Norris e sono andato a superarlo alla seconda curva. Nel finale, siamo riusciti a fare la sosta ai box al momento giusto e sono uscito in terza posizione, conquistando il podio: sono soddisfatto", è il riassunto della domenica di Carlos.

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"La prossima volta che sarò primo, non mi farò fregare"

Sono partito bene, quella era la priorità. Non volevo perdere posizioni, ci sono riuscito e poi sono passato addirittura davanti, prendendo una grande scia a Lando. Poi purtroppo ho avuto graining e da li la gara si è messa male. Ho iniziato a soffrire. Siamo rientrati presto mettendo le hard. La pioggia è arrivata nel momento peggiore, perché stavo finendo le gomme hard. Siamo rientrati però al momento giusto e siamo riusciti a recuperare il terzo posto. Complessivamente una gara molto positiva la nostra", commenta Sainz a Sky.

"Eravamo relativamente tranquilli. Vedevo che potevamo rimanere davanti a Perez fino a fine gara con la gomma dura e che avevo un buon bilancio e un buon passo. A 5 giri dalla fine però ha iniziato a piovere molto nel primo e secondo settore. Tutti quelli che avevano le dure, Lando, Lewis e io, avevano perso tantisimo grip, mentre tutti quelli che erano con la media sono riusciti a tenere la temperatura e il grip con la gomma più morbida. E quindi hanno inziato a passarci davanti. Lì abbiamo fatto la chiamata perfetta ai box e siamo saliti sul podio, finendo terzi. Sono più o meno contento ma la prossima volta che finisco primo non mi faccio fregare così e passare con quella facilità. 

La mia partenza? Sì molto tirata, sono partito bene ma ho visto che tutti quelli all'estreno partono meglio per il meno grip. Sono riuscito a tenere il muso davanti a George per prendere per primo la scia di Lando. Abbiamo lotatto ruota a ruota con Russell fino a che non ho vinto io la scia di Norris. Poi sono riuscito ad andare al pari con lui e l'ho anche sorpassato. 'Adesso o mai più', mi sono detto. Chissà quando la riavrò questa opportunità. Oggi volevo essere aggressivo e riuscire a fare bene in partenza: ci sono riuscito".