Cento vittorie in carriera, in corsa per l'ottavo titolo mondiale. Record che Lewis Hamilton insegue da una posizione privilegiata, vero. Frutto di una scelta che migliore non avrebbe potuto essere. Il legame con Mercedes non è solo sportivo, ha portato molto di più - sull'impegno sociale soprattutto - ed è destinato a continuare una volta che Lewis avrà appeso il casco al chiodo.

Quella volta che...

Più volte, con maggior insistenza nel 2019, si è discusso dello scenario di un Hamilton ad approdare in Ferrari. Incontri con Elkann mai smentiti, anzi. Letti con il senno di poi, della piega presa dal mercato piloti e in particolare dalla posizione di Max Verstappen con Red Bull, informazioni fatte trapelare ad arte. Tale è la segretezza di certe trattative che, farle uscire allo scoperto, difficilmente è la strategia ideale per concretizzarle.

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Di concretezza, di garanzie tecniche, serve dire per guardare a una storia che col senno di poi sarebbe stata diversa e non poco, perché la Ferrari degli ultimi due anni è in un percorso di ricostruzione e, dalla sua, ha una "linea verde" di piloti per guardare in prospettiva con sufficienti garanzie.

I tifosi e il sogno Ferrari

Intervistato da Sky Sport F1, Hamilton ha ripercorso il suo rapporto con l'Italia e la Ferrari, "per tanti anni, quando sono venuto a Monza, camminando accanto ai tifosi... potevo sentire che dicevano 'vieni in Ferrari!'. Questo mi scaldava il cuore, ma è abbastanza incredibile che non abbia mai guidato per Ferrari in tanti anni.

Perché è un sogno per chiunque, un traguardo da raggiungere. Non è mai stato davvero possibile e non saprò mai del tutto con precisione perché".

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E' destinata a restare una storia dei "se", dei "chissà", quella di Hamilton in Ferrari. Strade che non si sono mai davvero incrociate, se non per affari legati alla gamma di Rosse stradali.

"Auguro loro il meglio e nel mio prossimo futuro continuerò a impedire loro di vincere il mondiale. Ho visto le foto dei loro piloti e il rosso è sempre il rosso. Ho un paio di Ferrari, a casa. Posso guidare quelle, ma non la Ferrari F1".