Alpine A524 si rivela: è un progetto tutto nuovo

La monoposto progettata da Matt Harman è sostanzialmente diversa dalla Alpine del 2023, novità che iniziano dalla gestione dei flussi da parte dell'ala anteriore per concludersi con la sospensione posteriore

Presente in

F.P.

7 febbraio

C'erano una volta i "bleu" di Francia. Nel 2024, Alpine A524 vira verso il total black e, soprattutto, un nero carbonio a vista per risparmiare grammi su grammi di verniciatura. In alcuni appuntamento del mondiale Alpine sostituirà i tratti di blu con il rosa dello sponsor BWT. Dettagli. 

La sostanza di una monoposto del tutto nuova parte dall'ala anteriore, diversissima per come direziona i flussi rispetto all'andamento molto più ondulato e outwash dei flap sulla 2023.

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Cambiamenti a cominciare dal muso

Ala che pare essere caricata molto più uniformemente che non l'estrema ricerca dell'outwash sull'evoluzione finale di Abu Dhabi della A523.

Confermata la sospensione anteriore push-rod ma con il direttore tecnico Matt Harman ad anticipare novità nel funzionamento dei cinematismi interni, come anche al posteriore, dove lo schema è pull-rod. "Il concept è simile alla A523, però è molto più ottimizzato e la cinematica è diversissima e gli elementi della sospensione installati sul telaio sono leggermente modificati, in modo da offrirci maggiore flessibilità nel loro controllo", le parole di Harman.

Telaio

Le pance, oltre a ritoccare le prese dinamiche ai lati del cockpit, estremizzano i concetti visti nel 2023. Quindi, una rampa accentuata e molto scavata all'interno di pance alte nella porzione esterna e con una copertura della power unit voluminosa intorno allo scarico. "Sul telaio ci siamo concentrati per comprimere ogni singolo dettaglio possibile. Avevamo bisogno di spingere, spingere sulla struttura e dare al sottoscocca la possibilità di incrementare il flusso d'aria. Il telaio, fondamentalmente, è stato progettato per dare questo massimo volume d'aria per dare gli aerodinamici la possibilità di esprimersi con libertà. Non solo per la monoposto della presentazione ma anche per i futuri sviluppi".

Bruno Famin, nel corso della presentazione, ha sottolineato come la Alpine A524 mostrata sarà quella che andrà in pista nei test, il progetto "vero" e non una semplice livrea su forme della A523. 

Power Unit e retrotreno

"Abbiamo integrato lo scarico sulla struttura di supporto della sospensione posteriore, al di sopra della trasmissione. Abbiamo spostato anche l'unità dell'ERS verso il posteriore per aiutarci nella distribuzione delle masse. 

Dalla trasmissione abbiamo eliminato molta massa e questo ha richiesto numerosi passaggi di verifica e validazione", prosegue Harman nell'indicare le aree di sviluppo sul progetto A524. Senza tralasciare l'efficienza dell'ala posteriore, per superare uno dei limiti del progetto 2023, nello specifico sui circuiti più veloci. "A Las Vegas abbiamo compreso certe cose che sono state integrate su questa monoposto. L'ala posteriore quest'anno darà un equilibrio ottimale tra carico prodotto e drag".


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