McLaren in Brasile sulle ali dell'entusiasmo e delle prestazioni

McLaren in Brasile sulle ali dell'entusiasmo e delle prestazioni© Getty Images

La gara corsa da Norris a Città del Messico autorizza a un altro week end da punti pesanti e con l'ambizione del podio. Lando ha il quarto posto nel mondiale Piloti alla propria portata

Fabiano Polimeni

31 ottobre

La McLaren reduce dal GP del Messico va in Brasile per consolidare il quarto posto nel mondiale Costruttori e provare, con Lando Norris, a balzare al quarto posto anche nel mondiale Piloti.

L'obiettivo è tutt'altro che di difficile realizzazione, considerati gli appena 17 punti da recuperare sul duo Sainz-Alonso e alla luce delle prestazioni garantite dalla MCL60.

"Quella in Brasile è l'ultima gara della sequenza di tre e l'ultimo week end Sprint della stagione. C'è così tanta storia e tradizione dietro questa gara, specialmente per McLaren e Senna. Mi sono sempre divertito qui e speriamo che sia un'altra opportunità per ottenere buoni punti", racconta Norris.

"La macchina ha avuto un gran ritmo in Messico, permettendomi di recuperare 12 posizioni e sono felice. Sappiamo ciò di cui siamo capaci, dobbiamo solo andare là fuori e farlo".

Piastri attende la Sprint "amica"

Per un Norris in grandissimo spolvero a Città del Messico, al netto della qualifica disastrosa che ha lasciato McLaren fuori dal Q1, c'è stata una gara più difficile per Oscar Piastri, con la monoposto danneggiata dopo il contatto con Tsunoda.

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"Non vedo l'ora di correre in Brasile, sarà un week end Sprint: mi piace e ci darà maggiori opportunità di fare punti. Non ho mai corso qui, sono entusiasta di gareggiare su una pista così iconica", dice l'australiano. 

"Le ultime gare sono state confortanti per noi, sopratutto considerato dove eravamo all'inizio della stagione. Il Messico è stato un po' più difficile per me, a causa dei danni alla macchina. Però, ho fatto un'analisi con la squadra e porterò con me in questo week end gli insegnamenti appresi".

Resta oggettivamente più difficile quel target che lo stesso Norris, con ambizione, indicava possibile. Più uno stimolo a tenere alto il livello delle prestazioni che non una reale chance la corsa sul terzo posto della Ferrari. Novantatré punti di distacco sono davvero un'enormità da erodere a una SF-23 comunque stabilmente piazzata tra i primi 5.

A Interlagos per ripetersi sui livelli noti

"Dopo una forte gara a chiusura del week end in Messico, con entrambe le macchine a punti, ci prepariamo al Brasile. Le prestazioni della monoposto continuano a darci incoraggiamento e speriamo di essere ancora una volta competitivi", aggiunge Andrea Stella. 

"La squadra resta concentrata sull'ultima gara del trittico, sono state delle settimane molto impegnative, però, tutti continuano a essere motivati e rendere al massimo. Con l'ultimo appuntamento Sprint della stagione c'è una prospettiva più grande di ottenere dei punti".


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