Direttiva porpoising inapplicabile per Binotto, dubbi sui tiranti Mercedes

Direttiva porpoising inapplicabile per Binotto, dubbi sui tiranti Mercedes© Getty Images

Discussioni accese intorno alla direttiva diffusa dalla FIA sul controllo del rimbalzo delle monoposto. Ferrari, RB e McLaren si interrogano sulle misure Mercedes

Fabiano Polimeni

20 giugno

Si interroga sullo strumento impiegato per dare risposta a una vicenda tecnica che, soprattutto, condiziona Mercedes, Mattia Binotto.

Il week end del GP del Canada è corso via con la direttiva tecnica in materia di rimbalzo delle monoposto a introdurre interventi di brevissimo periodo e altri più articolati e da discutere in un tavolo tecnico, per il futuro.

Intorno alle misurazioni limite ammesse sulle monoposto, prima di dover portare le squadre ad aumentare l'altezza da terra, si è evidenziata la necessità di un contributo delle squadre perché la FIA individui le metriche di riferimento. 

"Per noi la direttiva tecnica non è applicabile ed è qualcosa che abbiamo detto alla FIA", scandisce Mattia Binotto a The Race.

La direttiva non può cambiare le regole

"Una Direttiva Tecnica viene diramata per chiarire i regolamenti, non esiste per cambiare i regolamenti: è una questione di competenza dell'organo di governo". Puntualizza il perimetro operativo dello strumento scelto dalla FIA per indirizzare una materia ritenuta sensibile sul piano della sicurezza.

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Direttive tecniche, tra le più celebri del recente passato, sono state diffuse per chiarire la liceità di certe soluzioni aerodinamiche o di power unit. Direttive tecniche per spiegare limiti di flessibilità delle ali e di funzionamento delle power unit, quando dai team rivali si sottoponeva il quesito alla FIA.

"Le istruzioni della direttiva tecnica sono state diffuse per errore. Una loro parte, relativa alla metrica, non è stata applicata e i supporti aggiuntivi non sono stati installati su nessuna macchina nel week end. Quindi, tanto rumore per nulla", ha proseguito Binotto.

Mercedes, doppi tiranti pronti a tempo record

Il riferimento ulteriore è alla parte della direttiva tecnica diffusa dalla FIA prima del GP del Canada, che prevede l'ammissibilità dell'uso di un secondo tirante applicato al fondo. 

L'adozione di un tirante è stata concessa a inizio stagione per consentire alle squadre di irrigidire la parte del fondo davanti alle ruote, limitarne la flessione all'incremento del carico aerodinamico, fattore di innesco del porpoising. Già allora i malumori furono espliciti, Alpine a contestare più di altri tale concessione.

In Canada, brevemente e sulla macchina di Russell, Mercedes ha provato la configurazione a doppio tirante del fondo. Non è stata impiegata in gara, tuttavia, Binotto si interroga sulla coincidenza temporale tra diramazione della direttiva tecnica e applicazione del doppio tirante in Mercedes.

"Toto ha detto che hanno fatto il secondo tirante nel corso della notte. Quel che posso dire è che la Ferrari non sarebbe stata in grado di farlo. Senza dubbio sono sorpreso che un team sia così forte dal riuscire a farlo nell'arco di una notte", il commento non privo di allusioni a un confezionamento anticipato del secondo tirante. Interrogativo che è stato anche di Red Bull e McLaren. Allusioni di una soluzione partorita evidentemente sapendo della direzione che avrebbe percorso la direttiva tecnica. 

"Avevamo persone in volo  verso Montreal in ritardo e hanno portato con sé il materiale. A causa dei nostri problemi con il fondo eravamo preparati a qualsiasi cosa in termini di supporti", è stata la posizione espressa da Mercedes. 


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