Sfumata la possibilità di correre con Andretti, c’è ancora la McLaren sulla strada di Fernando Alonso verso la Indy 500 e la Tripla Corona. Fernando correrà con il team Arrow McLaren SP, risultato di un’integrazione con le strutture del team Schmidt-Peterson, impegnato con tre monoposto il prossimo maggio sull’ovale dell’Indiana.

Fernando e McLaren devono cancellare il ricordo di una campagna 2019 fallimentare nella corsa verso la 500 Miglia, che vide il team mancare la qualificazione. In comune con quell’esperienza ci sarà la motorizzazione Chevrolet.

McLaren sempre opzione principale

“Sono un racer e la Indy 500 è la gara più grande al mondo, ho un rispetto assoluto nei confronti della corsa e di tutti quelli che vi corrono, quel che voglio è gareggiare di nuovo contro di loro e fare del mio meglio.

È stato importante verificare le opzioni disponibili, però Arrow McLaren SP è stata sempre in cima alla lista. Ho un rapporto speciale con McLaren, abbiamo attraversato molte cose insieme e questo crea un legame e una forte fiducia.

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Più di questo, tuttavia, sono rimasto colpito dal modo in cui si sta sviluppando la nuova organizzazione e le operazioni, in un pacchetto competitivo con la collaborazione Chevrolet. Il team ha gente d’esperienza, grandi risorse e sono fiducioso potremo essere competitivi”, ha commentato Alonso.

Brown, sempre porte aperte 

Tra il pilota spagnolo e McLaren si è interrotta la collaborazione sul fronte Formula 1, dove Alonso per alcuni mesi è stato uomo immagine del team, arrivando anche a testare la MCL34 in Bahrain. Già lo scorso settembre, Zak Brown aveva ammesso la possibilità di schierare una terza macchina a Indianapolis, da affidare ad Alonso se avesse voluto. Lo farà con il numero 66.

L’a.d. di McLaren Racing ha aggiunto: “Abbiamo sempre detto che saremmo stati disponibili far correre Fernando su una terza macchina alla Indy 500, siamo felici che abbia deciso di unirsi a noi. È uno dei piloti più grandi dello sport, è fantastico averlo nel team. Ed è un bel modo di partecipare alla nostra prima Indy 500 come team Arrow McLaren SP, con il supporto di Ruoff Mortgage a Fernando è una partnership perfetta”.

Una Indy da protagonisti

Saranno Oliver Askew e Pato O’Ward, già annunciati in precedenza, a completare la formazione del team McLaren Scmidt-Peterson a Indianapolis. “Aggiungere Fernando al team porta un livello di esperienza e competenze del quale trarranno beneficio i nostri due giovani talenti. Abbiamo macchine veloci a Indy e siamo assolutamente convinti che abbia il talento per correre davanti, non solo partecipare.

Questo, insieme alla potenza Chevy e l’esperienza del team, renderà il terzetto di piloti uno dei più forti sul campo”, le parole di Sam Schmidt.

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