Concluso il periodo di gardening di 6 mesi, tanti ne sono passati dall’annuncio dello scorso dicembre con il quale Renault e Nick Chester, direttore tecnico dell’area telaio, si sono detti addio, il tecnico inglese ha iniziato a lavorare in Mercedes.

Fronte Formula E, operativo nel ruolo di direttore tecnico da inizio luglio, sarà a Tempelhof alla ripartenza della Stagione 6. Un innesto nella struttura gestita da Ian James che può leggersi in più chiavi, non ultimo uno scenario sempre più battuto dalle squadre di vertice: espandere la presenza su più categorie alla luce del prossimo budget cap in vigore in Formula 1.

Innesto nel team e risorsa extra-F1

L’esperienza di 30 anni in Formula 1 di Chester, nei processi di una Formula E dal telaio in monofornitura e con i margini di intervento relegati allo sviluppo del powertrain – peraltro congelato, con una sola omologazione possibile tra Stagione 7 e Stagione 8 – difficilmente può produrre un trasferimento diretto di competenze.

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Se è vero che nel debuttare nella serie elettrica il team Mercedes EQ ha beneficiato del know-how della struttura AMG HPP di Brixworth nel progettare il powertrain elettrico, può valere anche il contrario. Da qui, la chiave di lettura interessante di progetti paralleli alla Formula 1, che sia la F.E o altri campi di ricerca ad alto tasso tecnologico – Mercedes ha siglato nel 2019 una collaborazione tecnologica con Ineos – dai quali procedere operare travasi di know-how e ricerca.

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