Mentre l'ePrix di Roma si avvicina a grandi passi, con un doppio round sul rinnovato circuito dell'EUR, la Formula E ha visto scadere i termini per la conferma dei costruttori presenti nella prossima era delle monoposto Gen3. La data del 31 marzo non rappresenta, tuttavia, una scadenza assoluta, alla quale hanno risposto positivamente Mahindra, DS-Techeetah, Nissan e Porsche.

Formula E, iscrizione dovuta anche da chi lascia il campionato

Altri, come Dragon Penske e NIO, sono attesi al via della Stagione 9, 2022-2023, del debutto delle nuove monoposto. Per Dragon Penske c'è l'annunciato rafforzamento della collaborazione tecnica con Bosch, mentre i cinesi di NIO sono attesi a una presenza da team cliente.

Mercedes ha chiesto tempo

E gli altri big? Jaguar e Mercedes? BMW e Audi usciranno dalla serie elettrica a fine anno, cosa accadrà all'impegno Mercedes?

"Abbiamo avuto molte discussioni interne e svolto riunioni, sono successe molte cose nelle ultime settimane. Non siamo nella posizione al momento di assumere una decisione finale e, in realtà, abbiamo chiesto ieri di poter rinviare per un po', probabilmente fino a metà aprile, quando avremo un ulteriore aggiornamento", le parole del team principal Ian James a The Race.

La conferma della presenza Mercedes con le monoposto Gen3 vedrebbe ricollocata l'attività nel Regno Unito, non più in Germania sulla struttura HWA.

Budget cap centrale

"Alla finestra" resta sempre McLaren, con un'opzione da esercitare per entrare nella serie elettrica, ma se a Woking Zak Brown ha chiaramente scandito la necessità dell'introduzione in un tetto di spesa anche in Formula E perché MCLaren dica sì, James esclude che il tetto ai costi sia un punto critico ma "è uno degli elementi chiave per noi, che venga introdotto e sia strutturato nel modo corretto. Resta ancora un grandissimo lavoro da fare su questo punto ma siamo consapevoli che ci vorrà del tempo per chiarire tutti i dettagli".