Tanto discutere di mercato piloti, a margine del Gran Premio d'Austria. A innescare la miccia sono state le dichiarazioni di Carlos Sainz al giovedì, ambizioso e alla ricerca di un sedile più importante di quello Toro Rosso nel 2018. Slancio prontamente ricondotto nei ranghi da Marko, Horner e Tost, tutti a ricordare a Carlos come Red Bull Racing abbia finanziato l'intera carriera dalle serie minori alla Formula 1 e confermare il futuro: un altro anno con la squadra di Faenza, la pronuncia ufficiale di Marko. A decidere non è il pilota ma chi ha investito sulla crescita di Sainz e ne detiene il cartellino. 

Poi è stato il turno del presidente Marchionne, ad allontanare qualsiasi scenario legato a un Alonso o Verstappen in rosso nel 2018. E sul futuro di Max vanno registate le parole di Jos Verstappen. Confermano un quadro già sufficientemente chiaro, "carte alla mano", perché l'olandese è sotto contratto fino al termine del 2018: «Resteremo certamente con il team il prossimo anno», le parole di Jos a Sky Sports. 

Commento al quale sommare le granitiche certezze di Christian Horner. Assicura la permanenza dell'attuale coppia di piloti il prossimo anno e allontana anche le ipotesi di una facile uscita da Red Bull nel 2019 per Max.

Il resto sono rumours nati prima di Zeltweg, il desiderio dell'olandese di essere libero di andare altrove nel 2019, segnatamente in Ferrari. Siamo solo all'inizio della "stagione" in cui impazzano le voci di mercato, sulle quali si può ricamare bene sfruttando tutta la delusione di Verstappen per il campionato difficile che sta vivendo, lontanissimo dalle attese maturate in inverno: «Abbiamo un contratto e credo ancora che il team possa fare un buon lavoro. Ma l'intero pacchetto dev'essere in grado di ottenere risultati e credo che, al momento, non sia questo il caso. Si vede chiaramente come non siamo i più veloci in rettilineo. I ragazzi stanno lavorando tutti molto intensamente e non è colpa di nessuno, semplicemente abbiamo avuto tanta sfortuna recentemente e devo provare a restare positivo. Non è assolutamente un bel momento e sono molto deluso, sarà importante continuare a spingere tutti in avanti, perché restano ancora molte gare». 

L'editoriale: Ora godiamoci questo bel triello