Avanti come da programma, il Gran Premio del Vietnam si correrà nel week end del 5 aprile. I timori legati alla diffusione del coronavirus non condizionano al momento lo svolgimento della gara ad Hanoi, in un paese che registra uguale numero di contagiati (16) della Germania, simili agli USA e l’Australia.

Le preoccupazioni che il GP in Vietnam potesse essere a rischio sono aumentate dopo l’annuncio della messa in stato di quarantena – la scorsa settimana – della città di Son Loi, distante 50 km da Hanoi.

GP cruciale sul turismo

L’amministratore delegato della società che organizza l’evento ha confermato all’agenzia di stampa AFP il normale programma, come da calendario; parole alle quali sommare le dichiarazioni del vicedirettore del Dipartimento per il Turismo di Hanoi, riportate dai media locali: “Non ci sarà un rinvio né ritardo dei tempi legati allo svolgimento della gara di Formula 1.

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Pur trattandosi di un evento sportivo, ha un impatto enorme sul turismo in Vietnam e ad Hanoi”, rassicurando sull’assunzione di tutte le misure necessarie a garantire lo svolgimento in condizioni di sicurezza per quanti si recheranno in circuito.

Il debutto in calendario del Vietnam è supportato da un importante investimento dal valore di 60 milioni di dollari l’anno per i soli diritti corrisposti a Liberty Media.

Impegno al quale sommare le risorse destinate alla realizzazione dell’impianto cittadino ad Hanoi, ultimato nella realizzazione delle strutture dei box e asfaltatura.

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