I test lo hanno aiutato a togliersi di dosso un po’ di ruggine, in vista del primo spegnimento dei semafori in griglia di partenza, tra 10 giorni a Melbourne, dopo un anno durissimo trascorso "in panchina". Esteban Ocon riparte da Renault, per affrontare una sfida uguale nel bottino in palio al punto in cui ha lasciato la Formula 1 a fine 2018. Dalla Force India/Racing Point in partita per il quarto posto nel mondiale Costruttori, a una Renault che, alla vigilia del mondiale, appare inseguire proprio Racing Point.

Il pacchetto di squadre, a metà schieramento, che sembrerebbero poter lottare su valori simili registra la Mercedes rosa, McLaren, Renault e AlphaTauri, secondo quanto emerso dai test.

Dal confronto interno con Sergio Perez, dal quale il pilota messicano è uscito più che bene, per Ocon arriverà il metro di paragone Daniel Ricciardo, e sarà un interessante valutare le prestazioni di entrambi, un pesarne nuovamente il valore.

Posizione Mercedes ovviamente migliore

Dal 2019 trascorso in Mercedes al lavoro al simulatore, impegno che il pilota francese non ha mancato di evidenziare quanto sia stato intenso e usurante anche fisicamente, Ocon può portare in Renault visioni diverse sul modo di operare, utili al team per progredire.

Intervistato da GQ Francia, Esteban ha spiegato: “Tutte le squadre hanno dei punti di forza e dei punti deboli, tutto si gioca sui dettagli. Solo che, al momento, ogni cosa è in una posizione migliore in Mercedes che in Renault. Questo spiega i titoli conquistati negli ultimi anni. Ma Renault arriverà, stiamo lavorando perché tutto coincida alla perfezione e ogni pezzo del puzzle vada al suo posto.

Serve del tempo per costruire una squadra che sia campione, è l’obiettivo di Renault e dal 2021, con i cambiamenti regolamentari, abbiamo una grande opportunità di arrivare”.

Realismo aspettando il salto di qualità

Il progetto RS20, dopo Racing Point, è quello che maggiormente si è distinto a metà schieramento per le sostanziali differenze introdotte rispetto al 2019, l’impatto visivo, anzitutto, sul frontale, a partire dal musetto. Quella che è stata una sfida a due, Renault-McLaren, per il quarto posto, va verso un duello quantomeno a 3 scuderie, in attesa di valutare appieno il potenziale di AlphaTauri.

L’obiettivo di Ocon nel 2020 è logico, devi tenere i piedi per terra, ci giochiamo la quarta posizione, è questo l’obiettivo realistico. Non abbiamo ancora la velocità per puntare ai primi tre, arriverà, la stiamo cercando e continueremo a migliorare”.

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