Quale futuro per la Haas? Domanda più che lecita per una squadra che lo scorso hanno è scivolata al 9° posto nel campionato Costruttori e che deve per forza di cose risollevarsi in fretta, quando il campionato riprenderà. Guenther Steiner, team principal della squadra americana, è convinto che la Haas resterà anche negli anni a venire.

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Le parole di Gene Haas

Il dubbio era nato ad inizio marzo quando Gene Haas, fondatore del team, si era lasciato andare ad una riflessione non passata inosservata: "Le prime gare di questa stagione decideranno se la Haas resterà in F1 anche oltre il 2020", aveva detto il proprietario della squadra, aggiungendo come il regolamento 2021, poi posticipato al 2022, possa essere un'opportunità ma anche un rischio economico non da poco se le cose non dovessero andare bene. Malumori inattesi dunque per il capo di una squadra che dal debutto nel 2016 aveva saputo fare molto bene fino al 2018, anno della quinta piazza nel Costruttori, prima del crollo della passata stagione.

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Guenther Steiner fiducioso

Parole che però non hanno scosso il team principal Guenther Steiner, fiducioso che la squadra rimarrà anche negli anni a venire, convinto dal fatto che Gene Haas sia ancora concentrato sul progetto F1: "Ho parlato con lui la mattina del giovedì del Gran Premio d'Australia, sono stato 50 minuti al telefono con lui. Mi ha chiamato per chiedermi se tutto fosse ok, io penso sia ancora concentrato sulla F1. Vuole che cosa facciamo e che cosa accade nel team. Sì, penso proprio che la F1 sia ancora nei suoi pensieri".