Primi chilometri da fine febbraio, con un passo indietro, alla monoposto del 2018, per Valtteri Bottas a Silverstone. Il test serviva anzitutto a replicare nel box le operazioni tipiche di un week end di gara, farlo alla luce delle nuove disposizioni del protocollo stilato dalla FIA e i dispositivi di protezione dal coronavirus con i quali dovranno lavorare i meccanici.

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“Credo sia stata una giornata molto utile al team. Ovviamente, tutti sono rimasti fuori dalle competizioni e dall’ambiente del garage da molto tempo, e ci sono tante nuove regole, dobbiamo fare attenzione a diverse cose per la salute. È stato positivo esercitarsi.

Penso abbiamo imparato molte cose durante la giornata, come operare in modo efficiente e assicurarci che tutti siano al sicuro quando alla fine riprenderemo a gareggiare.

Adoro essere tornato in macchina, adesso non vedo l’ora che arrivi l’Austria e poter tornare presto a gareggiare”, ha commentato Bottas a fine giornata. Un programma che verrà replicato oggi, con Lewis Hamilton al volante.

Affidabilità fondamentale 

Al muretto, a seguire la ripresa dell’attività, era presente anche Toto Wolff. Ad attendere c’è una campagna 2020 inedita, al momento con 8 Gran Premi confermati, un calendario da completare a fine giugno, che sia con altri eventi europei, Mugello in primis, o moltiplicare le “gara-2” in sostituzione dei GP che dovessero chiamarsi fuori per vari motivi legati alle limitazioni frutto della pandemia di coronavirus.

“Sappiamo perlomeno che andremo a correre nei prossimi mesi, è un calendario europeo solido e tutti a Brackley e Brixworth sono felici di poter tornare finalmente in pista. Amiamo la competizione e ci è mancata. Sarà una sfida e ne siamo consapevoli, però lo dobbiamo ai nostri tifosi, le corse; sarà pesante per tutti noi, affrontare tre gare in serie, non poter rientrare a casa, ma sono le circostanze speciali che abbiamo.

Il nuovo calendario ci presenta nuove sfide, penso che l’affidabilità sarà una componente essenziale delle gare d’apertura. Le macchine sono uscite dai container dritte dall’Australia, non c’è molto tempo che hanno trascorso ai banchi prova, utilizzeremo ogni sessione per apprendere.

Aspettando il calendario completo

Sulle gare extraeuropee, è positivo avere un solido calendario europeo e spero che presto vengano confermate le due gare in Medio Oriente a fine anno, poi vedremo come si svilupperanno le cose in ogni singolo paese. È un bersaglio mobile e spero davvero che avremo un buon calendario extraeuropeo in autunno”, ha analizzato Wolff.

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