Vigilia di campionato movimentata in casa McLaren, con le vicende finanziarie legate all’impatto del coronavirus sull’attività automotive e Formula 1 a mettere pressione sulle casse del team. Uno scenario destinato a trovare un po’ di respiro, leggi iniezione di nuovi capitali, con un prestito da un istituto vicino al fondo bahrenita Mumtalakat, tra gli azionisti del Gruppo (62,5%).

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McLaren chiamata a una sfida che sarà serrata più che mai nel perimetro del metà gruppo a ridosso dei big, con Zak Brown a confermare di fatto quanto anticipato da Ricciardo di recente: tre squadre si contendono la quarta posizione in un decimo di secondo.

Calendario verso i 16 GP

Otto Gran Premi europei annunciati finora, aspettando un calendario completo che non dovrebbe tardare a svelarsi, a poco più di una settimana dal debutto in Austria. Sulla materia, Brown si sbilancia e commenta: “Punterei i soldi su 15-16 gran premi. Le 8 gare europee probabilmente diventeranno 10, forse 11; Russia sento che è piuttosto solida, poi Cina, penso che l’America sia un grande punto interrogativo al momento dopodiché credo si potranno correre 3-4 gare in Medio Oriente, due in Bahrain forse due ad Abu Dhabi. Vedo 16 gare, 18 può sembrare un obiettivo sfidante. Dovendo scommettere oggi punterei su 16 GP”.

Mugello spettacolare

Nella rosa delle soluzioni più gettonate sappiamo come ci sia il Mugello, un passaggio sul quale l’a.d. McLaren ha approfondito: “Al Mugello non ci sono mai stato personalmente, tutti hanno detto che è una pista incredibile, ho letto i commenti di Mark Webber, sembrerebbe piuttosto probabile che si corra dalle cose che sento e sembra sia una pista spettacolare.

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Non so come sarà correrci, sembra sia una pista veloce; Portimao in Portogallo è l’altra che sembrerebbe essere gettonata. È un circuito molto sconnesso, ai piloti piacerà”, commenta a Sky Sports.

Potrebbe essere il seguito previsto dopo Monza, mentre gli attuali sviluppi della pandemia vedono ad alto rischio gare come Austin, Città del Messico, Interlagos.

L'equilibrio tra ricambi e sviluppi

Un calendario che porrà le squadre di fronte a sfide logistiche inedite. Come affrontare le ripetute sequenze di gare scandite a distanza di una settimana, con tre appuntamenti in un mese? Tra logistica e ristrettezze finanziarie, prima di pensare all'introduzione degli sviluppi alla monoposto si penserà a mettere al sicuro la produzione dei pezzi di ricambio.

“Introdurremo alcuni nuovi giocattoli (originale rappresentazione di parti di sviluppo; ndr) il più spesso possibile ma, per la frequenza delle corse, ci siamo concentrati maggiormente sui ricambi che non sugli aggiornamenti e penso che molte squadre abbiano fatto lo stesso perché andremo a correre tre gare di seguito in apertura.

Perciò, dobbiamo assicurarci di avere tutti i ricambi. Poi, ovviamente, per affrontare il lato delle spese in Formula 1 faremo il meglio che potremo all’interno delle regole, avendo delle limitazioni sugli aggiornamenti per quest’anno e il prossimo. Speriamo che la macchina sia forte, eravamo contenti dei test invernali ma il midfield sarà più ristretto che mai”.

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