Pochi chilometri, ma comunque utili per calarsi nuovamente nella mentalità da gran premio. Alexander Albon è tornato al volante della Red Bull Rb16 nel test di ieri, per il secondo ed ultimo filming day a disposizione della scuderia di Milton Keynes. 

Williams, nuova livrea per la Fw43

Cinque o sei giri per la normalità

Secondo il britannico, il test è stato molto utile: "E’ stato bello tornare in macchina per il nostro filming day a Silverstone, mi sono tolto di dosso la polvere. Non guidavo una monoposto di Formula 1 da tre mesi, ma dopo cinque o sei giri mi sentivo di nuovo a posto. Tutto quel lavoro in palestra non conta fino a quando non torni in pista. E' un tracciato piccolo ma impegnativo (Albon ha girato sulla versione corta del tracciato inglese, ndr), in più faceva molto caldo. E’ stato un ottimo modo per vedere a che punto sono con la forma fisica e sono soddisfatto. Inoltre è stato bello rivedere tutti, da Melbourne mi sono mantenuto in contatto con i ragazzi del mio garage, quindi non è cambiato molto, è stato facile ritrovare il feeling con loro. In generale è stata una buona opportunità per riprendere confidenza con tutto e calarsi nuovamente nella mentalità da gara”.

Hakkinen crede in Bottas

Test sul protocollo per la squadra

Tutto ok anche secondo il team principal Christian Horner, che sottolinea l'importanza per il team di provare a lavorare secondo il protocollo di sicurezza che entrerà in vigore a Spielberg: "E' stato un test ottimale per il team per abituarsi alle nuove procedure, che sono un po' strane ma anche di vitale importanza. Da quando cominceremo in Austria, queste procedure saranno la normalità e con oggi ognuno sa come comportarsi per quando saremo in Austria. E' importante per la salute della nostra squadra e di tutti quelli attorno a noi nel mondo della Formula 1".

Hamilton saluta i tifosi: "Ci mancherete"