Che giornataccia per la Ferrari. Le qualifiche del Gp d'Austria non lasciano dubbi: la Rossa non ha iniziato per nulla bene questo Mondiale di F1 2020. L'assenza di Vettel in Q3 e il settimo tempo di Leclerc non soddisfano proprio al scuderia di Maranello che non si nasconde dietro un dito e ammette i propri limiti visto che domani in gara la griglia di partenza levedrà rispettivamente in sesta e quarta fila.

Il primo a fare mea culpa e analizzare gli errori commessi oggi in pista a Zeltweg è proprio il team principal Mattia Binotto, preso di mira sui social e invitato a fare un passo indietro soprattutto dopo le dichirazioni sul non rinnovo proposto al tedesco.

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Binotto: "Inutile ipotizzare un piazzamento"

“Una qualifica deludente, inutile nascondercelo - ha ammesso Binotto -. Sapevamo che sarebbe stato un inizio di stagione difficile e il risultato di oggi ne è una conferma, anche oltre le aspettative. Dobbiamo analizzare bene ogni dettaglio della prestazione e confrontarla con la concorrenza, cercando di capire il perchè di questo gap.

Ora dobbiamo preparare al meglio la gara di domani: sarà lunga e ricca di incognite, ancora più del solito essendo la prima di questa anomala stagione. Dovremo eseguire il nostro lavoro nella miglior maniera possibile, cercando di tirare fuori il massimo dal pacchetto che abbiamo a disposizione qui. Inutile dare un obiettivo in termini di piazzamento: dobbiamo portare a casa il massimo di punti possibili”.

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