Vent’anni dopo un test col quale tutto ebbe inizio, il Mugello porta a Kimi Raikkonen i primi punti stagionali. Un Gran Premio della Toscana che poteva finire già dopo due curve, invece, sebbene con un’Alfa C39 tutt’altro che in condizioni ideali, vede la bandiera e porta a casa un ottavo posto – nono dopo la penalizzazione di 5” inflitta dai commissari per la violazione in ingresso di pitlane, tagliando la linea bianca – insieme alle impressioni di una macchina competitiva, in crescendo, nonostante tutto.

“Avevamo una discreta velocità e la macchina era nel posto in cui dovrebbe essere, senza i danni sono certo che fosse molto molto veloce, spiega Kimi.

“Non è stata di certo la più lineare delle gare ma finalmente siamo riusciti a portare a casa dei punti, possiamo essere contenti. La gara è iniziata male, non sono certo di cosa sia successo in curva 2 ma sono stato colpito e ho perso un pezzo del fondo e l’ala anteriore.

Probabilmente, chiunque mi abbia colpito, non si aspettava che il gruppo rallentasse com’è accaduto. I danni hanno reso davvero pessimo il comportamento della macchina, non avevamo grip davanti”.

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Potenziale per fare meglio

Portare la macchina al traguardo, ottavo, nonostante i danni al fondo infonde fiducia al team sui progressi compiuti con la C39: “Non si è trattata dell’esecuzione perfetta della gara ma, nonostante tutti i problemi, portiamo comunque a casa due punti importanti.

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È un peccato perché abbiamo fatto dei bei progressi e penso avremmo potuto concludere anche in posizioni più alte con un pomeriggio pulito, speriamo di portarci la prestazione nelle prossime gare”, conclude Kimi.

Progressi tangibili

Convinto che il potenziale Alfa Romeo fosse superiore al piazzamento ottenuto è anche Frederic Vasseur: “Resta la sensazione che avremmo potuto ottenere di più. È stato un pomeriggio molto difficile, nel quale tante cose non sono andate a nostro favore.

Il fatto che Kimi sia stato costretto a guidare una macchina danneggiata per tutta la gara significa che i nostri progressi siano stati in qualche modo mascherati, riuscire però ad aprire un distacco sui nostri avversari, grande abbastanza da azzerare quasi la penalità che abbiamo dovuto scontare nelle battute finali, dimostra quanti progressi abbiamo fatto.

Stiamo assolutamente andando nella giusta direzione e da questo risultato possiamo ricavare tanta motivazione”. Alfa primo motorizzato Ferrari al Mugello e Kimi per 1”4 alle spalle di Leclerc dopo l’applicazione dei 5” di penalizzazione.

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