Al giro di boa del campionato, con 7 gare ancora da correre, la lotta più intensa e incerta guarda al terzo posto nel mondiale Costruttori e al quarto in quello Piloti.

A Sochi c’è una Racing Point che si presenta con i progressi mostrati al Mugello, non concretizzati causa incidente. Una Renault con Ricciardo ad aver cambiato volto da Spa. E una McLaren attesa a sviluppi aerodinamici, un nuovo musetto provato nelle libere dello scorso GP.

RP più veloce, McLaren miglior lavoro di squadra

Sainz e Norris guardano alla Racing Point, ritenuta la macchina più veloce a metà schieramento e, sentendo Lando, non sarebbe una sorpresa clamorosa se avvenisse il sorpasso:Sarà molto difficile fare quarto. Penso che nella maggior parte di questa stagione, per l’80% delle gare la Racing Point è stata più veloce di noi, però hanno commesso molti più errori, tanti problemi in più, noi abbiamo capitalizzato queste opportunità.

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Non mi sorprenderebbe se facessero un lavoro migliore e ci superassero (nel Costruttori McLaren 106 punti, Racing Point 92, Renault 83; ndr). Hanno avuto una macchina più veloce nella maggior parte delle gare ma noi abbiamo fatto un lavoro migliore come squadra.

Sono contento, l’obiettivo è di restare nella posizione in cui sono, però non sarebbe uno shock, non sarei sorpreso se facessero meglio in questo week end. Affrontiamo una gara alla volta, sappiamo sarà molto difficile e ci vorrà un’esecuzione perfetta del week end, su tutto, è quel che puntiamo a fare”.

Mugello sulle opportunità

Lando con 65 punti, due più di Albon e con Stroll a quota 57, è reduce da un Mugello concluso in zona punti, risultato al quale guarda con realismo e spiega: “Il punto sul risultato del Mugello era che volevamo la sesta posizione guadagnata per il passo, però tanti piloti hanno avuto problemi, incidenti, sono molto contento di quanto ottenuto però non sono felice perché credo che se ripetessimo la gara, con meno problemi, non saremmo davvero nella stessa posizione.

Dobbiamo compiere un altro passo sulla prestazione, provare a migliorare la macchina”.

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Progressi che in McLaren dovrebbero essere favoriti da un nuovo musetto, di “ispirazione” Mercedes, con tutta una serie di possibilità differenti in chiave aerodinamica, da introdurre entro un paio di gare e sfruttare anche nel 2021.

Sainz cerca la costanza

Chi spera in migliori fortune personali, al di là dei progressi tecnici, è Carlos Sainz, bersagliato da episodi sfavorevoli che lo hanno privato di tanti punti, in un gap da Norris che pesa 24 lunghezze. Da Sochi ad Abu Dhabi vorrebbe costanza di risultato, “E’ possibile trovare regolarità, 25 punti persi sono tanti e sarà molto difficile recuperarli, vediamo se riuscirò a mettere insieme una serie di gare e capiremo come andrà il resto dell’anno”.

Sulla sfida da sostenere, contro Racing Point soprattutto, analizza: “Dopo i test invernali erano chiaramente più veloci di noi. Poi siamo riusciti in qualche modo ad aggrapparci a loro e marcare buoni risultati, nonostante la nostra fetta di problemi.

Al Mugello Stroll è stato davvero veloce con l’aggiornamento, difficile dire se sarà così per il resto dell’anno, speriamo di avere anche noi dei pezzi buoni in arrivo”.

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