“Considerando come è iniziata la gara, il settimo posto è un ottimo risultato e possiamo essere orgogliosi della rimonta”.

Fa bene Checo Perez a essere soddisfatto della sua gara. Partito quinto e con ottime probabilità di finire a ridosso del podio visto il passo messo in mostra venerdì e sabato, è rimasto coinvolto nel caos della prima curva, che avrebbe potuto costargli il ritiro.

Infatti, scattato bene allo spegnersi dei semafori, si è trovato nella condizione di attaccare Verstappen per la terza posizione, ma in piena bagarre si è toccato con l’olandese, forando e finendo in fondo al gruppo.

“Il contatto con Max  è stato davvero sfortunato. La Mercedes davanti era in difficoltà con le medie e Max si stava avvicinando. Ho visto che Valtteri ha spinto Max largo, poi è rientrato in pista in modo troppo aggressivo provocando la collisione” ha detto Perez.

Un incidente che avrebbe potuto devastare la corsa del messicano che, dopo la necessaria sosta ai box per cambiare gomme e strategia, ha ricostruito il suo GP con una rimonta pazzesca dall’ultimo posto a inizio secondo giro, grazie a uno stint di 44 tornate con le medie.

Riguadagnate le prime posizioni, a C2 finite, Perez è tornato ai box per montare le soft per l’ultima frazione di gara, ma con gli pneumatici più morbidi, Checo è andato in crisi nelle battute finali e si è trovato a subire i sorpassi in successione di Gasly e Sainz.

“Probabilmente ci mancava esperienza con le soft - Ha proseguito - e non siamo stati in grado di evitare il graining nell'ultimo stint, quindi Gasly e Sainz sono riusciti a passarmi nel finale. Tuttavia, abbiamo preso punti importanti. Non vedo l'ora di correre a Imola la prossima settimana".