Il tempo stringe, i sedili disponibili sono ben pochi e la situazione per Sergio Perez resta critica. Nonostante le sue ottime annate in F1, e nonostante la garanzia di poter mettere sul piatto velocità abbinata ad esperienza, il futuro del messicano nel Circus è molto incerto.

GP Turchia, Vettel: "Non sono soddisfatto, a gennaio a tutto Aston"

Ogni sedile è un'opportunità

Lo ha confermato ancora una volta lui stesso nella conferenza stampa del GP di Turchia: "Al momento dobbiamo solo aspettare e vedere. Presto la stagione si concluderà e come ho già detto fino a quando le squadre non comunicano le loro line-up tutto è un'opzione. Ogni squadra che non ha ancora detto chi schiererà lo è. Manca poco alla fine, devo conoscere i miei piani, ho bisogno di sapere cosa accadrà per poter pianificare".

GP Turchia, Leclerc: "Ho imparato a gestire le gomme"

Aspettando la Red Bull

La speranza per Perez è ovviamente la Red Bull, che deve decidere chi affiancare a Max Verstappen: i nomi in ballo sono Albon, Hulkenberg e lo stesso Perez. Attendendo la Red Bull però, Sergio rischia poi di ritrovarsi fuori e di doversi prendere un anno sabbatico: "Siamo vicini a dicembre, non c'è molto tempo. Ora è tardi per tutto, se sarò ancora o meno in F1 lo saprò molto tardi. Vediamo cosa succederà nelle prossime due settimane, ma penso che anche quella dell'anno sabbatico sia un'opzione".

GP Turchia, Hamilton: "L'impegno fuori dalle piste è più importante del titolo"