Chiudere una carriera così proprio non sarebbe giusto. Romain Grosjean merita un ultimo giro in pista al volante di una monoposto di Formula 1. Così la Mercedes i è offerta di realizzare questo suo grandissimo desiderio dopo il terribile incidente che lo ha coinvolto nel GP del Bahrain, organizzandogli un test privato in pista con una propria vettura.

"Mi piacerebbe fare anche da solo 10-15 giri in pista", aveva detto lo svizzero affinché potesse portare nel cuore un ricordo migliore di quello vissuto l'ultima volta al volante della sua Haas VF-20.  

Grosjean: "28 secondi lunghissimi"

Dalla Haas alla Mercedes

L'impatto a più di 200 km/h, il fuoco, lo spavento per fortuna sono acqua passata, nonostante Romain ha ancora i segni delle ustioni al dorso delle mani. E purtroppo proprio per questo non ci sarà domenica 13 dicembre nell'ultimo appuntamento del Mondiale di F1 col GP di Abu Dhabi. Per il pilota, volato a casa dalla sua famiglia la scorsa settimana dopo la corsa a Sakhir, la sua avventura in Haas, che prima dell'incidente aveva già deciso di sostituire sia lui che Magnussen per far posto a Mazepin e Mick Schumi, si è conclusa tristemente e inevitabilmente in anticipo.

Per una collaborazione che finisce dunque, presto speriamo per lui, se ne aprirà un'altra che gli regalerà l'emozione più bella per un appassionato pilota di Formula 1: mettersi nuovamente il casco e lasciarsi guidare dall'adrenalina che solo una monoposto in pista riesce a darti.

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