La bandiera del Sol Levante torna a sventolare in Formula 1. AlphaTauri non solo svela la nuova monoposto AT02, che correrà nel Mondiale 2021, ma fa brillare gli occhi del suo nuovo pilota Yuki Tsunoda. Il giapponese, che dalla Formula 2 quest'anno esordirà nella massima categoria, avrà l'opportunità di coronare non solo i propri sogni ma anche quelli di una nazione intera che mancava nel Crircus dal 2014, con l'addio di Kamui Kobayashi.

Yuki non vede l'ora di dimostrare quanto vale e di correre al fianco dei suoi miti, da Hamilton a Vettel. Correre in F1 è tutta un'altra storia anche se la F2 è un buon "riscaldamento" per il grande salto di carriera: dalla velocità alle monoposto, ci sono tante differenze e procedure diverse da rispettare e soprattutto ci vuole tanta preparazione fisica e mentale per affrontare 23 GP

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Il 22 come Button e Sato

Il giovane 21enne di Sagamihara dovrà tenere a bada l'emozione: "Sono davvero entusiasta di cominciare e non vedo l’ora di correre a Suzuka, davanti ai tifosi giapponesi (Covid permettendo, ndr). L’ultima volta che ho gareggiato lì è stato in Formula 4 e quindi sarà molto diverso. Il mio numero quando correvo in kart era 11, ma in F1 è già stato preso da Sergio Perez. Quindi l’ho duplicato: il 22 mi piace, anche perché è già stato il numero di un pilota che stimo molto, Jenson Button, campione del mondo 2009. È stato usato anche dal pilota giapponese Takuma Sato.

Sono davvero felice di avere l’opportunità di rappresentare il mio paese in F1. Non vedo l’ora di visitare posti nuovi e di correre su piste diverse, aspetto con ansia di correre a Monaco: un posto intriso di storia e un circuito molto impegnativo. La cosa più bella per me, però, sarà schierarsi sulla griglia con così tante superstar di questo sport: è un onore assoluto competere contro alcuni dei più grandi piloti al mondo”.

Faenza per vincere e battere Gasly

Yuki ha già guidato con una monoposto di Faenza: dalla STR13 del 2018 e la STR14 del 2019, alla AT01 del 2020 durante i test per giovani piloti di Abu Dhabi: "È una scuderia molto accogliente e sono fiducioso di poter lavorare bene insieme a loro. Adoro la loro passione e il modo in cui si preparano per gli eventi. Fin dall’inizio è stato un buon rapporto, quindi le cose dovrebbero migliorare man mano che ci conosceremo meglio a vicenda, nel corso dell’anno. Sto già imparando tante cose da loro”.

Cosa spingerà il pilota più giovane in griglia, il primo nato nel 2000, ad andare sempre più veloce? "Max Verstappen aveva 17 anni quando ha iniziato. Voglio solo battere gli altri. E voglio anche essere il primo pilota giapponese a vincere una gara in Formula 1. Il mio obiettivo principale per questa stagione è imparare velocemente e ottenere risultati altrettanto rapidamente. Devo sempre fare del mio meglio, tireremo le somme alla fine della stagione".

E il primo da battere è sicuramente il suo nuovo compagno Pierre Gasly: "Pierre è molto veloce e ha già conquistato una vittoria in F1. Per ogni pilota, il primo obiettivo è quello di battere il proprio compagno di squadra, ma sarà dura. Ricordo di averlo visto in Giappone quando correva in Super Formula e io ero in Formula 4. Ha quasi vinto il titolo nel suo primo anno in Giappone, che è un’impresa davvero difficile, soprattutto per un pilota europeo. Pierre ha un gran talento e sono felice di poter imparare il più possibile da lui durante questa stagione, visto che è già molto integrato con la squadra”.