L'impronta dei Mazepin sulla Haas a livello di importanza la si è vista con la nuova livrea, con una scuderia americana che ha accettato di tingersi di "russo". Nikita Mazepin ha una reputazione da costruirsi, e soprattutto da cancellare un'immagine già macchiata dalla triste vicenda del video di cui è stato protagonista.

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Mai più situazioni così

Al riguardo, il russo ha riconosciuto il suo errore durante un incontro con i media, anche se non ha svelato se ha chiesto scusa o no alla ragazza: "Mi prendo la responsabilità delle mie azioni, in questo sono fermo. Riguardo al video, posso dire che era nelle mie mani e l'ho messo io. Penso però che la sua privacy (della ragazza, ndr) sia importante in questo caso, non sarebbe corretto coinvolgere altre persone in questa discussione molto grande sui media, per cui non dirò niente. E' accaduto che ho commesso un errore enorme dal quale ho imparato, mi sono assunto le mie responsabilità ed ora guardo avanti. Diventare un pilota di F1 ti fa diventare improvvisamente un esempio per molti ragazzini che sognano di correre nello stesso campionato, e per questo motivo devi imporre a te stesso un certo comportamento. Non l'ho fatto immediatamente e sfortunatamente era troppo tardi per rendermene conto. Non sono felice e non sono orgoglioso di ciò che ho fatto".

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Ora vede parlare la pista

Dopo il mea culpa Mazepin vuole mettersi tutto alle spalle facendo tesoro dei proprio errori, e guardare, giustamente, alla pista: "Ovviamente il salto tra la Formula 2 e la Formula 1 è molto grande, per cui ci sono molti pensieri nella mia testa. La curva di apprendimento è molto ripida quando ti avvii ad affrontare la tua prima gara, e questo richiede molto alla tue capacità mentali. Ringrazio fortemente la squadra perché mi sono stati davvero di supporto nell'imparare da questa vicenda (del video, ndr). Voglio far parlare la pista, ho fiducia nell'impegno che sto mettendo ed in quello che sto facendo, i risultati arriveranno, cercherò di far parlare le corse".

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