Per Valtteri Bottas questo potrebbe essere l'ultimo, ultimissimo anno per dimostrare di meritare ancora il sedile in Mercedes. Hamilton è sempre un mastino da battere, George Russell spinge alle sua spalle: Valtteri deve cominciare bene sin da subito, a cominciare dal GP del Bahrain.

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Red Bull pericolosa

Bottas ha spiegato di aspettarsi una Red Bull molto forte: "Abbiamo cercato di sfruttare al massimo il poco tempo in pista, la prima giornata non è stata ideale ma la seconda e la terza sono state molto più produttive. Abbiamo cercato di rendere il pacchetto più veloce e apprendere il più possibile per capire in che direzione spingere. Finora tutti hanno lavorato molto, compresi noi piloti. Non si può sapere chi sarà la minaccia principale, ma la Red Bull è sembrata forte. Penso che la lotta sarà più serrata, speriamo di avere gare esaltanti".

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I desideri di Valtteri

Interrogato su quali siano tre suoi desideri, Valtteri ne ha usati due per gli altri ed uno se lo è tenuto per sé: "Vorrei pace e tranquillità nel mondo come primo desiderio, il secondo lo userei per famiglia e amici, vorrei per loro ci fosse sempre la salute. Il terzo lo tengo per me e dico diventare campione del mondo in F1".

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Ci sarà tempo per reagire

Bottas ha poi chiuso affermando che, anche in caso di falsa partenza, ci sarà tutto il tempo per reagire e recuperare: "Abbiamo faticato un bel po' nei test, ma erano condizioni estreme, con tanto vento, e questo complica il lavoro e rende più difficile gli effetti dei cambiamenti che vengono apportati. Abbiamo faticato in termini di bilanciamento, è un fatto, vogliamo più prestazione sia a livello di motore che di telaio, ed anche a livello umano. Il team ha lavorato al massimo per capire i dati dei test, non so quanto siamo migliorati rispetto a due settimane fa, lo capiremo nel fine settimana. Ma so che il team ha fatto il possibile in questo lasso di tempo. La stagione è molto lunga, non serve andare in panico, basta lavorare sodo".

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