Ma qual è il valore reale della SF21? Perché a guardare le prestazioni della Rossa a Baku viene da chiedersi se a Maranello non abbiano esagerato con la pretattica, visto che dopo la pole di Leclerc, le dichiarazioni prudenti della vigilia hanno ora il sapore del bluff.

Squadra in crescita

Sapevamo che Monaco, con le sue curve lente - dichiara Mattia Binotto a Sky Sport F1 - poteva essere favorevole alla nostra vettura. Non abbiamo bluffato o messo le mani avanti, dalle nostre simulazioni pensavamo che qui, visti i lunghi rettifili, non saremmo stati competitivi. Però questa squadra ha sta dimostrando di essere all’altezza in ogni condizione, la pole non fa altro che confermare la crescita del gruppo, della monoposto e dei piloti. Possiamo guardare al futuro con fiducia”.

Ferrari all'attacco

Con Leclerc in prima posizione e Sainz in quinta, in Ferrari possono studiare un piano gara tutto d’attacco. Hamilton e Verstappen, secondo e terzo,ma anche Gasly quarto, sono gli avversari da battere, ma questa SF21 ha dimostrato di avere il passo a Baku per potersela giocare con tutti.

“Sarà una gara tirata - prevede Binotto - Baku è un circuito cittadino che offre possibilità a chi sta davanti, ma anche a chi parte dietro, perché tra SC o bandiere rosso può succedere di tutti e anche Sainz può fare una bella gara. Sarà importate gestire le gomme, cogliere opportunità gara con la strategia”.

GP Azerbaijan, la griglia di partenza

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