Quarti a Baku ha dell'incredibile. Perlomeno se il GP d'Azerbaijan della Ferrari venisse letto con le dichiarazioni di Leclerc al giovedì e l'ordine d'arrivo di domenica. In mezzo c'è stato tanto in più, una competitività inaspettata della SF21, valsa la pole e un ritmo superiore a quello espresso dai rivali diretti per il terzo posto nel Costruttori.

In questo scenario, con la piega che ha preso il Gran Premio nella parte conclusiva, qualcosa in più poteva essere ottenuta dai ferraristi.

Sterzi a parte: Vettel e la Ferrari stanno meglio da divorziati

Aston Martin e AlphaTauri davanti, sul podio, non erano variabili prevedibili. Vettel e Gasly hanno sfruttato al meglio l'opportunità avuta con la safety car dopo il botto di Stroll e la bandiera rossa per l'incidente di Verstappen.

In pole (mezza) veritas

Mattia Binotto, nel rileggere lo sviluppo della gara a Baku, ha commentato: "Penso che ci siano ancora due macchine davanti a noi, che sono più forti senza dubbio. È stato un risultato fantastico ottenere le pole qui e a Monaco, ma non riflette le nostre reali prestazioni in generale. 

Stiamo progredendo, lo stiamo facendo perché stiamo conoscendo la macchina, la stiamo sfruttando meglio rispetto a inizio anno e sappiamo che arriveranno in futuro degli aggiornamenti". 

Charles sorpreso dalle Aston Martin

Non è ancora una Ferrari vincente in condizioni di gara ordinarie e si è visto a Baku. Può essere una SF21 da podio, però. Leclerc ha battagliato con Gasly perdendo la posizione sul rettilineo principale, talmente lungo da aver sviluppato il sorpasso e controsorpasso grazie al gioco di scia. Abile Vettel, invece, alla ripartenza dopo la SC a saltare Leclerc, sempre in battaglia con Gasly.

"Penso che le sorprese maggiori siano state le due Aston Martin. Volavano e sinceramente non ce lo aspettavamo. Dobbiamo capire cos'hanno fatto correttamente, perché c'è di sicuro qualcosa che hanno fatto nel modo giusto", le parole di Leclerc. 

Aston Martin ha costruito una strategia su gomma morbida nel primo stint portata avanti a lungo, poi il recupero su Leclerc da parte di Vettel, ad ammettere come il passo in gara  fosse per la prima volta superiore alla prestazione in qualifica.

"Sono molto felice per Seb, per questo podio con Aston Martin: se lo merita. E sono anche molto felice per Pierre, abbiamo avuto una bella battaglia alla fine, parecchio ravvicinata".

Lezioni azere

Leclerc quinto nel mondiale, con Norris 14 punti avanti  e Sainz 10 punti dietro, settimo. È Ferrari-McLaren la prospettiva da tenere d'occhio, in equilibrio 94-92 dopo Baku, a favore della Rossa. 

"In generale resta un buon week end e dobbiamo tenere la testa bassa e avere un approccio positivo. La pole  è stata incredibile, dimostra i progressi fatti dal team. Siamo terzi nel mondiale Costruttori, solo per 2 punti ma siamo in crescita. Dal week end restano aspetti positivi da portare con noi e cose dalle quali imparare. Adesso ci aspettano 3 gare di fila nelle prossime settimane. La squadra sarà sicuramente concentrata, positiva e proveremo a fare meglio", la chiosa di Binotto. 

Classifica mondiale Costruttori