Di nuovo Silverstone, all'incirca un anno dopo il suo ultimo podio. Troppo per uno come Charles Leclerc, il cui talento pare imbrigliato in una inferiorità tecnica, quella della Ferrari, che metterebbe di malumore chiunque. Ma il monegasco, alla vigilia del GP Gran Bretagna, non vuole pensare ad un addio anticipato alla scuderia del Cavallino, allontanando le voci di un suo possibile arrivo in Red Bull e ribadendo la sua fiducia nel team per il 2022.

Difficile un podio a Silverstone

E' vero che è giovane (compirà 24 anni ad ottobre), ma è anche vero che il tempo in F1 passa in fretta. In queste due stagioni a Leclerc è stata chiesta pazienza, e lui ha detto di averne ancora: "Da un lato mi sento come un ragazzo di 23 anni, dall'altro adesso ho più esperienza in F1 e mi sento cresciuto. Siamo in un periodo difficile, i riconoscimenti mi motivano ancora di più e fanno sempre piacere. Continuerò a spingere e spero di tornare a casa domenica con un buon risultato. Un anno senza podi? Vero, è passato del tempo dall'ultimo podio ma credo che ci sia stato un miglioramento ed ho fiducia in questo team. Sono felice dello sviluppo che abbiamo avuto, probabilmente il podio in questo GP è un obiettivo troppo ottimista, anche se cercherò di cogliere tutte le opportunità. Penso che potremo essere un po' più avanti in qualifica rispetto all'Austria, ma non dimentichiamo i problemi con le gomme anteriori in Francia, qui in Inghilterra la gestione delle anteriori è fondamentale. Molto dipenderà da quanto caldo avremo".

Fiducia nella Ferrari

Le attenzioni della Ferrari come è noto da tempo sono tutte rivolte al 2022, anno che rappresenta una ghiottissima occasione per tornare davanti. Leclerc lo sa, ed ha sottolineato come per far bene il prossimo anno sarà importante il lavoro di squadra: "C'è una bella collaborazione con Carlos Sainz, stiamo lavorando bene insieme e stiamo spingendo al massimo, ce la faremo. Il 2022 credo sia una buona opportunità, la macchina sarà completamente nuova ed avremo una bella occasione. Il lavoro di squadra è molto importante, è tutto. Le persone che lavorano nel team fanno ancora più la differenza di noi piloti, sono uniti verso lo stesso obiettivo. Lo spirito è quello giusto. Non molliamo nella lotta contro la McLaren, ma il grande obiettivo è il 2022, dovremo far bene sin dall'inizio perché il nuovo modello resterà per diversi anni. Per cui non ci faremo distrarre dall'andamento del mondiale 2021".

Una curva per Leclerc a Monaco

Leclerc ha poi risposto a chi gli ha chiesto della "Hamilton straight", la parte di rettilineo dedicata a Lewis sul circuito di Silverstone: "L’Hamilton Straight? Penso sia strameritato per Lewis, un omaggio a un grande campione assoluto. Una curva per me a Monaco? Beh, aspettiamo, intanto lasciatemi fare qualche gara in più e magari vediamo se riesco a vincere uno o due titoli, poi potrebbe anche essere una buona idea. Ma prima bisogna vincere" - ha concluso.