GP Russia, FP2: volano le Mercedes, Sainz 7°e Leclerc 10°

GP Russia, FP2: volano le Mercedes, Sainz 7°e Leclerc 10°© Getty Images

Uno-due Mercedes al termine della seconda sessione di prove libere del GP di Russia, con un buonissimo Gasly a issarsi come primo inseguitore

Matteo Novembrini

24 settembre

Miglior tempo per Valtteri Bottas al termine delle FP2 del GP di Russia. Il finlandese, da sempre molto competitivo su questa pista, ha fatto meglio di Lewis Hamilton, 2°, e Pierre Gasly, 3°. Ferrari al 7° posto con Sainz ed al 10° con Leclerc.

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Mercedes davanti, poi Gasly

Il numero 77 della Mercedes, vincitore in Russia nel 2017 e nel 2020, ha messo a segno un ottimo 1'33"593, battendo Lewis Hamilton per soli 44 millesimi. Ottima la prestazione di Pierre Gasly, 3° con un ritardo di 0"252. Più staccato Lando Norris, che nonostante il 4° tempo rimedia un distacco superiore al mezzo secondo (+0"561), con l'inglese davanti a Esteban Ocon. Sesto Max Verstappen: ad inizio sessione la Federazione ha ufficializzato il cambio di Pu sulla vettura dell'olandese (nuove tutte le componenti), cosa che obbliga il numero 33 a partire dal fondo insieme a Leclerc nella corsa di domenica. Anche per questo, Verstappen non ha cercato di migliorare il suo tentativo sul giro secco, restando a 1"028 dalla miglior prestazione di giornata messa a segno da Bottas. Dietro all'olandese si è piazzata la prima Ferrari con Carlos Sainz (+1"085), con lo spagnolo davanti ad Alonso, Vettel e Leclerc, 10° a 1"332. La sessione è stata segnata dalla bandiera rossa esposta a circa 25 minuti dalla fine in seguito all'incidente di Antonio Giovinazzi: il pugliese ha perso la macchina in testacoda in curva 10, finendo a sbattere con il retrotreno e distruggendo la zona posteriore della sua vettura. Alla ripartenza, tutti sono andati a provare con il pieno di carburante.

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La FP2 varrà come qualifica?

C'è l'ipotesi che la classifica consegnataci dalle FP2 possa stabilire la griglia di partenza della gara di domenica. Nella giornata di domani è prevista forte pioggia a Sochi, con scrosci che al momento stanno mettendo in pericolo il regolare svolgimento del programma prestabilito. Nel caso di cancellazione delle qualifiche la griglia viene stabilita dall'ultima sessione di prove libere disputata, ma essendo a rischio anche le FP3 sempre per motivi legati al meteo, ecco perché il turno del venerdì pomeriggio potrebbe risultare decisivo per stabilire lo schieramento del GP. La F1 si sta attrezzando ed ha già cambiato gli orari della Formula 3 della domenica mattina proprio per creare uno spazio e disputare in questo slot una sessione di qualifica posticipata nel caso domani fosse impossibile girare.

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Leclerc ha girato continuando a raccogliere informazioni sulla nuova power unit, che costerà al monegasco la partenza dal fondo della griglia nel GP di domenica. Anche per questo il numero 16 non si è concentrato troppo sul giro singolo, lavorando prevalentemente in funzione della gara. Il Cavallino ha fatto anche una prova per fornire a Sainz una scia in fondo a curva 2 con Leclerc, carta che la Rossa potrebbe giocare in qualifica.

I passi gara

Dopo la bandiera rossa esposta per l'incidente di Giovinazzi, era rimasto all'incirca un quarto d'ora a squadre e piloti per effettuare delle simulazioni di passo gara. Nei minuti a disposizione la Mercedes ha dato prova, come sul giro secco, di essere decisamente la monoposto migliore ad esprimersi sul circuito di Sochi. Bottas ed Hamilton, che avevano dedicato gran parte delle FP1 proprio alle simulazioni di passo gara, hanno strappato tempi ottimi con la gomma media, soprattutto il finlandese, più rapido del compagno. Il 44 è risultato anche un pelo più lento di Verstappen, mentre l'altra Red Bull di Perez è risultata ancora lontana e sui tempi delle due Alpine. Interessanti i tempi di Vettel con la mescola dura, con il tedesco ben più competitivo del compagno di squadra. Buoni i riscontri per la Ferrari, soprattutto quelli di Leclerc, che è stato l'unico dei ferraristi a poter effettuare uno stint un po' più lungo.
Credit to: @tonisokolov1011

I tempi

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