E' un Lewis Hamilton che ammette i suoi errori, che si rammarica per la quarta casella in griglia di partenza ma che punta alla vittoria nella giornata di domani. Con un Verstappen costretto a partire dal fondo, l'occasione è troppo ghiotta per non sfruttarla.

Ham deluso da se stesso

L'inglese della Mercedes ha sbagliato in due frangenti, prima quando ha sbattuto nel rientrare ai box, incidente che gli è costato minuti preziosi che sarebbero stati utili per poter scaldare le gomme nel modo migliore, e quindi nell'ultimo tentativo, quando è finito in testacoda nell'ultimo settore. Errori non da Hamilton, che però non perde la speranza: "Stavo facendo una qualifica d'alto livello tra Q1, Q2 ed inizio Q3, poi diciamo mi è finito il talento... Scherzi a parte, ho commesso degli errori, è vero, e sono davvero molto deluso da me stesso, non riesco neanche a spiegarlo. E' andata come è andata, ormai è alle spalle, mi dispiace per il mio team. Spero che la macchina sia tutta intera domani in modo da poter lottare ancora".

Se guidi la Williams, puoi rischiare

Lewis inizialmente ha rifiutato le gomme da asciutto, ed ha spiegato il perché la scelta di mettere le slick è stata tardiva: "E' sempre un rischio e non eravamo nella posizione di dover necessariamente rischiare. Ovviamente se guidi una Williams puoi prendere tutti i rischi che vuoi, perché se va bene è fantastico, se va male è uguale. Per noi chiaramente un rischio può costare tanto, ma cercherò di rimontare domani. Mi aspettavo di essere in prima fila ovviamente, domani avrò un duro lavoro da fare, quest'anno mi rendo la vita difficile da solo a volte, ma se avrò delle opportunità cercherò di coglierle. La vittoria è ancora assolutamente alla portata, davanti abbiamo due macchine molto forti che sono andate molto bene nella scorsa gara. Cercheremo di batterle, ma non sarà semplice".