GP Miami, Perez: "Potevo vincere senza il problema al motore"

GP Miami, Perez: "Potevo vincere senza il problema al motore"© Getty Images

Il messicano si è lamentato dell'ennesimo problema di affidabilità sulla sua Red Bull, che gli è costato quasi mezzo secondo al giro, tempo che avrebbe potuto portarlo al podio e secondo lui anche alla vittoria

Matteo Novembrini

8 giorni fa

Quanto è stato grave il problema alla power unit che ha rallentato Sergio Perez nel GP di Miami? E soprattutto, dove sarebbe arrivato il messicano senza quell'inconveniente? La risposta l'ha data il diretto interessato, che sostiene che con un motore a pieno regime avrebbe avuto addirittura la possibilità di vincere.

Mercedes: Barcellona dirà quanto vale la W13 a "pance zero"

Red Bull, affidabilità da migliorare

Nelle dichiarazioni raccolte nel dopo gara nel paddock di Miami, tutto l'ambiente Red Bull era convinto che senza il guasto sarebbe stato possibile vedere due RB18 sul podio, a cominciare dal pilota, consapevole che le gomme medie montate in regime di safety car avrebbero potuto essere una carta decisiva da giocare: "Penso che con un motore nelle migliori condizioni avrei sicuramente avuto una possibilità per vincere. Ero in un'ottima posizione dopo la sosta ma purtroppo non sono riuscito ad avvicinarmi di più a Carlos, nemmeno con il DRS. Con un motore normale avrei avuto la possibilità di vincere. Per fortuna siamo riusciti a finire la gara perché a un certo punto eravamo vicini al ritiro. Dobbiamo assolutamente continuare a lavorare sodo perché ogni volta troviamo nuovi problemi di affidabilità".

Per Horner la doppietta era possibile

Christian Horner ed Helmut Marko hanno ribadito il concetto, facendo una stima della perdita sul giro del loro pilota: "Il team è riuscito a bypassare questo sensore - ha spiegato il team principal -, ma ci è costato sui 20 kilowatt, ovvero circa mezzo secondo al giro. Senza questo problema, Checo avrebbe potuto sorpassare le Ferrari e tagliare il traguardo secondo".

Le possibilità di un doppio podio erano concrete anche per Marko: "La vettura di Checo perdeva quattro decimi sul rettilineo dopo il problema, altrimenti saremmo saliti sul podio con due vetture".

Tutte le safety car della storia: FOTO

  • Link copiato

Commenti

Leggi autosprint su tutti i tuoi dispositivi