La pandemia di coronavirus in Canada colpisce, al momento, meno che in Europa, secondo i dati registrati al 24 marzo, con 2.800 contagi accertati. Il Paese ha deciso una limitazione delle attività possibili fino al 13 aprile, un lasso di tempo che diventa quasi “limite” per gli organizzatori del Gran Premio del Canada.

C’è tutta la determinazione a correre a Montreal, si spera nella data inizialmente in calendario, il 14 giugno, tuttavia, tra le parole di François Dumontier, a.d. della società organizzatrice dell’evento si fa spazio l’ipotesi di un rinvio, in un calendario che, spiega, scopriremo completamente modificato quando la Formula 1 sarà in grado di fare un annuncio. Una decisione sulle sorti dell'evento si avrà tra Pasqua e l'1 maggio prossimo.

Conferma provvisoria

“Proseguiamo con la vendita dei biglietti e ogni due giorni parliamo con F1 e FIA per seguire l’evoluzione di ciò che accade con altri Gran Premi, secondo la situazione globale e canadese.

Abbiamo discusso con le autorità locali, l’ente per il turismo a Montreal e ad altri livelli di governo, siamo propositivi, li seguiamo ma per adesso il Gran Premio resta in programma il 14 giugno”, le parole riportate dai canadesi di RDS.

Approntare il circuito sull’Isola di Notre Dame comporta sfide meno critiche di quelle che avrebbe dovuto affrontare Montecarlo o le tempistiche necessarie a Baku. Un fattore tempo, per allestire il circuito, che permette agli organizzatori canadesi di spostare in avanti di alcune settimane i lavori altrimenti avviati da inizio aprile.

I blocchi decisi in Canada e nel Quebec

C’è, però, un interrogativo enorme sotto forma delle disposizioni governative in Quebec, attualmente con un blocco definito fino al 13 aprile, in merito al quale, Dumontier, aggiunge: “Se le direttive dovessero essere estese oltre il 13 aprile non avremmo sufficiente tempo. Un altro elemento da considerare è la chiusura delle frontiere. Non sappiamo esattamente quanto durerà ma potrebbe avere un impatto. Rispetteremo le indicazioni e la situazione cambia di ora in ora”.

Montreal avrà la F1 nel 2020

La cancellazione dell’evento è legata a uno scenario estremo, Dumontier la lega all’annullamento dell’intero campionato, viceversa, a Montreal, la Formula 1, correrà nel 2020: Non è previsto l’annullamento del GP nella stagione accorciata o perlomeno rimodellata. Il Canada compare in calendario e dobbiamo dimenticare completamente il calendario attuale.

Ci sono paesi che cambieranno data, noi dovremo accordare determinate concessioni o adattamenti. Quel che devo dire, inoltre, è l’essere considerato il GP del Canada uno dei tre eventi più apprezzati in calendario, perciò nel programma rivisitato il Canada è considerato una priorità.

L’unica ragione che può portare alla cancellazione del GP del Canada è la cancellazione della stagione da parte del Circus. Viceversa, seguiremo un calendario riprogrammato, vogliamo farlo sotto le giuste condizioni e garantendo la sicurezza dei piloti, posto che nel peggiore dei casi debba esserci un rinvio in una collocazione tra fine estate e inizio autunno”.

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