Con l'annuncio del rinvio del Gran Premio d'Azerbaijan a data da destinarsi, salgono a 8 le gare momentaneamente annullate in questo mancato inizio di stagione della F1 per le vicende del Coronavirus. Melbourne e Monaco sono già ufficialmente saltate, sorte che molto probabilmente toccherà anche alla Spagna, mentre si proverà a fare qualcosa per Bahrain, Cina, Vietnam ed Olanda. Tuttavia, la prospettiva di un calendario molto ridotto è assai concreta, come afferma Chase Carey.

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Mondiale a 15-18 gare

L'uomo forte di Liberty Media infatti guarda in faccia la realtà ed afferma: "Sappiamo che c'è la possibilità di ulteriori rinvii, noi e i nostri partner ci aspettiamo che la stagione cominci quest'estate, con un calendario composto tra le 15 e le 18 gare. Al momento nessuno sa quando la situazione migliorerà, ma le cose andranno meglio e quando questo accadrà saremo pronti per tornare a correre".

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Calendario in alto mare

Le difficoltà di riorganizzare il calendario non sono poche, anche perché la situazione è in continuo cambiamento:"Siamo tutti impegnati per dare ai fan un mondiale 2020 - ha proseguito Carey -, come sapete abbiamo spostato tra marzo ed aprile la pausa estiva per poter correre in quello che sarebbe stato lo stop estivo. La fine del campionato sarà oltre quella precedentemente prevista del 29 novembre, dal momento che la sequenza e del date effettive delle corse differiscono in modo significativo dal nostro calendario originale. Tuttavia al momento non è possibile definire un calendario preciso per la fluidità della situazione attuale, contiamo di avere informazioni più chiare da ciascuno dei paesi ospitanti, ed anche sulle questioni relative ai viaggi in questi paesi nel prossimo mese".

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