Il GP d’Ungheria farà parte del calendario 2020. E’ una determinazione chiara, quella del promoter della gara di Budapest, espressa dall’a.d. Zsolt Gyulay. Tradizionale appuntamento estivo, l’Hungaroring indica nella data del 2 agosto, quella originariamente programmata in calendario, prima che il coronavirus scompaginasse tutti i piani di F1 Group, l’appuntamento da assicurare.

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A porte chiuse o con il pubblico, nel rispetto delle misure di distanziamento sociale. Più realistico pensare alla prima ipotesi, sebbene manchino ancora 3 mesi e il Paese magiaro risulti tra i meno colpiti in Europa dalla pandemia - dal mese di maggio la compagnia di bandiera riprenderà i collegamenti con l'estero -.

Attualmente è in essere una quarantena obbligatoria per gli ungheresi di rientro nel Paese, costretti a isolamento domiciliare. Si dovrà lavorare a una soluzione per l’accesso degli addetti ai lavori e dei team sul territorio, sulla scia di quanto avverrà in Austria. Zeltweg diventa una sorta di “esperimento” sulla gestione logistica in questo scenario emergenziale.

Sì al GP, modalità da esaminare

“Liberty Media è consapevole che siamo aperti a qualsiasi soluzione, e siamo pronti a organizzare una gara. La modalità è fuori dal nostro controllo e dipende da quale situazione ci sarà nel Paese. Siamo in attesa che vengano allentate le misure e di capire come e quando la vita tornerà alla normalità”, ha spiegato ad Autosport Gyulay.

Il pacchetto iniziale di provvedimenti deciso dal governo si è concluso la scorsa Pasqua e la revisione delle misure procede con analisi settimanali sullo stato della diffusione e pericolosità del contagio del Sars-CoV-2.

“Abbiamo parlato della possibilità di correre a porte chiuse ma il protogollo è ancora in fase di sviluppo per l’Austria. Certamente ci rifaremo alle norme. È chiaro come molto dipende anche dalle regole del governo. Una cosa è comunque certe, sia per il governo che per l’Hungaroring è molto importante organizzare il Gran Premio. Al momento non è sorta una data alternativa al 2 agosto”.

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