Per la prima volta nella storia, il mondiale di F1 potrebbe cominciare in Austria. Liberty Media si sta muovendo in questa direzione, con due tappe sul Red Bull Ring da disputare il 5 ed il 12 luglio. Idea condivisa dal governo austriaco, che non vede al momento un motivo di far saltare l'appuntamento.

F1, chiusura obbligatoria prolungata

Le parole dei due ministri

Due ministri hanno detto la loro sulla questione. Uno è Werner Kogler, ministro dello Sport, che al canale tv Orf dice: "Se i requisiti saranno tutti soddisfatti, non vedo ragione per cui il Gp debba essere vietato. Vogliamo rendere possibile il suo svolgimento". Alla radio O1 invece Rudolf Anschober, ministro della Sanità, afferma: "Tutto dipenderà dal protocollo di sicurezza che ci verrà mostrato dagli organizzatori. Siamo d'accordo con il doppio Gp, ma a condizioni rigorose e senza pubblico".In sostanza, se la corsa verrà disputata l'intero Circus dovrà seguire un protocollo ben preciso garantendo la totale sicurezza per evitare contagi e non creare problemi al paese ospitante.

Come funziona il Das. VIDEO

La situazione dei Gp europei

Saltati ufficialmente i Gp di Monaco e di Francia, tutte le altre gare nel Vecchio Continente si stanno attrezzando per ospitare delle corse a porte chiuse. Vale per Monza, come affermato da Angelo Sticchi Damiani e già ufficializzato da Silverstone, ed a questo sta lavorando anche l'Olanda, che però è la meno propensa ad una corsa a porte chiuse, anche a costo di rimandare il ritorno dei Paesi Bassi al 2021. In tutto questo, si è aperta una piccola possibilità di rivedere una tappa in Germania, con Hockenheim che si è detta propensa ad ospitare una corsa a condizioni economiche sensate.

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